Home / Breaking News / Bevacqua: promemoria per la senatrice Abate sulla strada Longobucco-Mare

Bevacqua: promemoria per la senatrice Abate sulla strada Longobucco-Mare

bevacqaIl consigliere regionale Mimmo Bevacqua commenta con un certo scetticismo la nota diffusa dalla senatrice grillina Rosa Silvana Abate sulla strada Longobucco-Mare. “La senatrice afferma di avere segnalato, nel corso di diversi incontri con il Ministro Toninelli, la strada Longobucco-Mare per il suo inserimento fra i tratti di competenza Anas. Orbene, dato che tale inserimento risulta già nel decreto Gentiloni del febbraio 2018, sarebbe interessante capire cosa la medesima senatrice abbia segnalato. E soprattutto a chi. Io non so se tali dichiarazioni nascano da una ingenua ansia da propaganda; oppure da scarsa conoscenza dei fatti. Nel dubbio, preferisco propendere per la seconda ipotesi. E, di conseguenza, provvedo a fornire la documentazione inoppugnabile, affinché non si perseveri nell’errore.

BEVACQUA: ABATE SU QUESTA BATTAGLIA ARRIVA A COSE FATTE E CON QUALCHE ANNO DI RITARDO

Come risulta dalla comunicazione trasmessa dalla Regione Calabria (Dip. 6 – Settore 3 – Prot. 117893 del 12 aprile 2016), il completamento avvenuto del primo stralcio del quarto lotto e l’avvio del secondo stralcio, rendevano finalmente idonea la strada in oggetto a divenire di competenza Anas. E, grazie al Decreto Gentiloni del 20 febbraio 2018, è stato possibile realizzare ciò, con l’assegnazione ad Anas. Pertanto, la recente sottoscrizione del verbale relativo alla ridistribuzione delle competenze del tratto stradale non è altro che l’atto conclusivo di un iter amministrativo che giunge a definizione. E che si inserisce nella normale continuità delle istituzioni.

L’impegno dell’attuale esecutivo regionale e del Presidente Oliverio è testimoniato dai 19 milioni di euro appositamente destinati nel Patto Calabria. Sono certo che la senatrice Abate avrà modo di intestarsi meritoriamente altre battaglie per il bene dei nostri territori. Su questa, però, arriva a cose fatte e con qualche anno di ritardo. ​


Commenta

commenti