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Accise: promessa non mantenuta. Sale il prezzo di Diesel e Benzina

Brutte notizie per i consumatori italiani, infatti è prevista una stangata sui prezzi di benzina e Diesel. A sostenerlo è Bruno Beazi, presidente nazionale della Figisc Confocommercio. Infatti, a meno di poco probabili variazioni, ci sono tutti i presupposti per la lievitazione del prezzo dei rifornimenti. Un aumento che coinvolgerebbe sia il Diesel che la benzina e le due modalità di self e servito.

L’innalzamento medio, per i prossimi giorni, sarà di circa +5 centesimo a litro. Come ha riferito Beazi infatti: «nella data del 8 aprile lo ‘stacco Italia delle imposte sui carburanti’ è di +22,4 cent/litro per la benzina e +20,8 per il gasolio e le imposte hanno inciso nella settimana sul prezzo finale della benzina per il 62,71 % e per il 57,73 % su quello del gasolio».

È bene ricordare che al punto numero 11 del contratto di governo troviamo specificata “la volontà dell’esecutivo di eliminare le componenti anacronistiche delle accise della benzina”. Proprio le accise sono state a lungo uno delle piaghe denunciate nelle campagne di Matteo Salvini, che ha più volte rilanciato l’idea di eliminarle. Ma, fino a questo momento, solo promesse per una nazione che ancora paga tributi per la guerra d’Etiopia, il disastro del Vajont, l’alluvione di Firenze del 1966 e il terremoto dell’Irpinia.


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