Home / Attualità / Bene il ponte sullo Stretto «ma la priorità è la Statale 106»

Bene il ponte sullo Stretto «ma la priorità è la Statale 106»

Basta Vittime lancia una petizione on-line per destinare i 4 miliardi destinati al ponte per l’ammodernamento della Taranto-Reggio Calabria 

ponte

«Prima del Ponte sullo Stretto la priorità è la Statale 106 ed il suo ammodernamento» È quanto ribadisce l’associazione Basta Vittime sulla Statale 106 che mette in guardia cittadini e istituzioni su quella che potrebbe essere un’azione penalizzante ai fini della realizzazione della doppia corsia lungo la statale ionica.

«A causa del Covid-19, dall’Unione Europea saranno stanziati diversi miliardi di euro per l’Italia. Tuttavia – fanno sapere dall’associazione – viene chiesto prima al Governo italiano, di presentare un piano di investimenti che sarà attentamente valutato ed approvato dalla Commissione Europea. L’artefice del Piano realizzato dal Governo italiano è il dirigente Vittorio Colao, il quale, tra le infrastrutture da finanziare ha incluso prioritariamente il Ponte sullo Stretto».

«Tale fatto -precisano – non è casuale ma nasce da un’unità di intenti trasversale e condivisa tra le Istituzioni e le forze politiche del Paese. Così se il 3 giugno 2020 il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte dichiarava: “Valuterò la realizzazione del Ponte sullo Stretto senza pregiudizi. Prima vanno programmati e realizzati i progetti più urgenti”, altri, invece, assumevano posizioni diverse».

Il 5 giugno, infatti, il Ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli ha detto “sì ad una fase di studio sul Ponte sullo Stretto con risorse dell’Unione Europea”. Subito dopo il 6 giugno il Governatore della Regione Sicilia Musumeci rilancia l’ipotesi di realizzare l’opera. L’8 giugno dice si anche il Ministro dei Beni Culturari Dario Franceschini. L’11 giugno interviene Matteo Renzi “il Ponte sullo Stretto è un simbolo, va fatto”. Il 13 giugno Matteo Salvini, da Reggio Calabria, dichiara: “Ambiente e lavoro possono convivere, si al Ponte sullo Stretto”. Il 14 giugno è la volta del Governatore della Calabria Jole Santelli: “Il Ponte sullo Stretto è un’opera necessaria non solo per il futuro della Calabria e della Sicilia ma anche per quello dell’intero Paese”. Il 15 giugno si dice favorevole anche la capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati Maria Stella Gelmini.

«Il Ponte sullo Stretto è un’pera pubblica che costerà 4 miliardi di euro. Tale importo sarà necessario per realizzare 3,5 chilometri di ponte che uniranno le città di Reggio Calabria e Messina. Utilizzando 4 miliardi di euro – chiosano dall’associazione – si possono ammodernare 200 chilometri circa di Strada Statale 106 “Jonica” in Calabria»

Basta Vittime Sulla Strada Statale 106 pertanto non si dice contraria alla realizzazione del Ponte sullo Stretto ma «ritiene che in Calabria l’emergenza infrastrutturale prioritaria sia quella legata all’ammodernamento della Strada Statale 106 “Jonica” da Sibari a Reggio Calabria».

«Nasce da qui la Petizione online lanciata oggi dall’Associazione sul sito www.primala106.it Qui – fanno sapere i componenti dell’associazione – ognuno potrà trovare non solo leggere motivazioni ma anche il testo da sottoscrivere che verrà inviato a tutte le più altre cariche Istituzionali e Politiche del Paese. L’Associazione invita tutti a sottoscrivere il documento e lancia uno slogan davvero eloquente: “Domani noi saremo ciò che oggi tutti insieme decideremo di essere!”».


Commenta

commenti