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Bando comunicazione, Mascaro: nessuna anomalia, massima trasparenza

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Stefano Mascaro, Sindaco di Rossano

Sulla gara per l’affidamento del servizio di comunicazione del Comune di Rossano è polemica. Un bando pubblicato lo scorso 7 dicembre sull’Albo Pretorio on line del Comune, così come richiesto dalla legge. Ma che ha fatto molto discutere. Prese di posizione giornalistiche e politiche non sono mancate. Alle quali è arrivata, nella giornata di ieri, la risposta in prima persona del Sindaco Stefano Mascaro. Che difende a spada tratta quanto (e come) fatto dal Comune. “Non vi è alcuna anomalia – dice Mascaro -, nessuna incongruenza e non vi è nessuno scandalo del quale l’Esecutivo Mascaro debba vergognarsi. Invece di reiterare il metodo dell’affidamento diretto, già utilizzato in passato, è stata espletata procedura ad evidenza pubblica sulla scorta di requisiti di partecipazione già contenuti in analogo bando di gara del 2012. L’unica differenza è l’importo: l’attuale bando prevede un importo di circa 9000 euro annui in meno rispetto a quello di 4 anni fa, che non fece registrare, tuttavia, alcuna presa di posizione da parte di nessun consigliere comunale, tanto più da parte di chi oggi pretende censurare eticamente il governo di questa città”.

ATTEGGIAMENTO PENOSO DI CHI E’ RIMASTO IN SILENZIO IN PASSATO

Per Mascaro, il Comune, quindi, ha agito seguendo le regole. “Che avremmo preferito una procedura di evidenza pubblica invece che l’affidamento diretto – prosegue il Primo cittadino – lo abbiamo dichiarato in consiglio comunale già la scorsa estate. Non è accettabile ed è anzi penoso l’atteggiamento di chi, ricoprendo ruoli diversi, nel 2012, non ha manifestato nessuna censura rispetto ai contenuti di un bando che era identico, ma più oneroso per le casse comunali, di quello riproposto oggi dagli uffici. Perché – ha chiesto il Primo Cittadino – non si è andato in Procura della Repubblica anche 4 anni fa? Cosa è cambiato? Non è tollerabile questa visione della politica e della contrapposizione strumentale in base alla quale si cambia opinione sulla stessa cosa, scaricando ombre e torbido sull’immagine della città e delle sue istituzioni, se cambia il Sindaco in carica. Ciò detto, qualora si ravvisino profili di illegittimità si agisca in tutte le direzioni, atteso che la legalità ed il rispetto delle regole non consentiamo vengano rivendicati da nessuno come propria esclusiva”.

COMUNE SI RIVOLGE A PROFESSIONISTI ESTERNI DAL 2003

Entrando nel merito del bando, Mascaro ha poi detto: “Tra le nostre priorità vi è la necessità per noi irrinunciabile di costruire e consolidare, all’esterno della città e della Regione, un’attività di comunicazione e di marketing territoriale che sia durevole e strategica e che, in termini di visione e competenze ampia ed elevate, consenta di andare al di là della semplice attività, dei contenuti e degli strumenti della informazione istituzionale tradizionalmente svolta dagli uffici stampa, laddove questi risultino istituiti con propri giornalisti dipendenti in pianta organica chiamati a svolgere questo ruolo”. Il Comune di Rossano ne ha almeno un paio, di dipendenti iscritti all’Ordine dei Giornalisti. “Ed è dal 2003 almeno – continua Mascaro – che per questo stesso servizio il Comune si rivolge a professionalità esterne all’ente“.

 BANDO TRASPARENTE, MA ACCOGLIAMO SUGGERIMENTI UTILI

Mascaro conclude dicendo: “Al bando è stata data la massima visibilità prevista dalle leggi, attraverso l’obbligatoria pubblicazione sull’Albo pretorio, così come avviene per tutti gli altri bandi per i quali, allo stato, non risulta sia stata data visibilità attraverso strumenti o attività diverse. In ogni caso – termina Mascaro con la sua consueta apertura ed eleganza politica  – restiamo come sempre disponibili nell’ipotesi in cui dovessero esservi rilievi o anche solo suggerimenti utili e tecnicamente accoglibili per migliorare ulteriormente la fruibilità di un bando sul quale è stata garantita massima trasparenza“.

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