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Bandiera blu: fare rete per rivoluzionare il turismo dell’alto Ionio

Dopo la conquista, per la sesta volta consecutiva, della bandiera blu il comune di Trebisacce traccia la strada da seguire all’alto Ionio cosentino

La città di Trebisacce si prepara all’arrivo dell’estate, investendo sulla qualità dei servizi  posti a disposizione di cittadini e turisti, finalizzati a valorizzare ulteriormente la Bandiera Blu, assegnatale dalla FEE (Foundation for Environmental Education – Fondazione per l’Educazione Ambientale) per la sesta volta consecutiva.

Dodici nuove docce, che si aggiungono a quelle già esistenti, saranno allocate su tutto il litorale, mentre da quest’anno le postazioni dei bagnini site sulla spiaggia libera diventeranno tre. Nelle zone di 104 e 108, meno servite da stabilimenti, saranno installati dei bagni chimici.  Infine, nell’ambito del progetto Trebiacce Città cardioprotetta, in tutto il territorio cittadino sono state create postazioni dotate di defibrillatori, per interventi immediati in caso di emergenza. Queste sono solo alcune delle novità che caratterizzeranno i servizi turistici della Città di Trebisacce, che ha deciso di puntare su un’offerta sempre più ricca e completa.

«La Bandiera Blu – ha dichiarato il sindaco Franco Mundo – conquistata per la sesta volta e divenuta marchio strettamente legato all’immagine della nostra cittadina, ci spinge a fare sempre di più, a fare sempre meglio. È un risultato frutto di un lavoro duro e costante, che non si esaurisce nel permanente monitoraggio delle acque marine e reflue, ma si concretizza in tutta una serie di servizi come i parcheggi e gli accessi per disabili, la raccolta differenziata in spiaggia, la presenza di bagnini, anche al di fuori degli stabilimenti, le fontanelle pubbliche, il rinnovo dell’arredo urbano, l’info point, e la costante attenzione che viene dedicata all’educazione ambientale attraverso manifestazioni e iniziative. La bandiera blu è senza ombra di dubbio uno stimolo a dare il massimo e, nonostante qualcuno abbia cercato di sabotare l’attività dell’amministrazione comunale finalizzata a riconquistarla, questo risultato non ci è stato sottratto. Quando abbiamo ricevuto per la prima volta la Bandiera Blu, nel lontano 2013, in Calabria le Bandiere Blu erano solo quattro. Un paradosso se si pensa ai tanti comuni presenti lungo gli ottocento chilometri di  costa. In questi anni siamo cresciuti. La sorpresa più bella è stata proprio l’Alto Ionio che in pochi chilometri ha avuto tre assegnazioni. Ciò ci riempie di orgoglio in quanto in questi anni abbiamo sollecitato la partecipazione al progetto Bandiera Blu da parte degli altri comuni mettendo a disposizione anche la nostra struttura tecnico-ambientale, che ringrazio per il lavoro silenzioso e certosino. Oggi non possiamo che essere felici nel condividere questo riconoscimento con realtà di grande tradizione turistica quali  Villapiana e Roseto Capo Spulico. Il nostro auspicio è che anche gli altri comuni della costa riescano ad ottenere l’ambito riconoscimento, in modo da creare un vero e proprio “Litorale Bandiera Blu”, che sicuramente rappresenterebbe un grande attrattore turistico. Su questo progetto dobbiamo lavorare tutti insieme, senza campanilismi. Uniti siamo più forti e possiamo dare un impulso rivoluzionario al nostro turismo, prerogativa che non può appartenere a un singolo comune per quanto forte della Bandiera Blu».


 

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