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Banda ultra-larga, Calabria prima

Sul fronte della banda ultra-larga viene rovesciata l’idea tradizionale di un sud molto più lento del resto del Paese. E di una Calabria che arranca. I dati del rapporto su reti e servizi di nuova generazione (Ores) dell’I-Com capovolgono la percezione comune. È una fotografia alla rovescia, perché sul podio dei migliori ci sono Calabria, Campania e Puglia. Il dossier annuale – i cui contenuti sono apparsi oggi sul Corriere Economia – realizzato dall’Istituto per la competitività, presentato a Roma il 3 novembre scorso, riporta i dati sulla digitalizzazione e in particolare sulla diffusione della rete internet di ultima generazione in Italia, in confronto con gli altri paesi europei.

BANDA ULTRA-LARGA, LA CALABRIA OCCUPA IL PRIMO POSTO

Lo studio analizza nel dettaglio il grado di copertura della rete fissa di ultima generazione nelle regioni italiane. Da questo punto di vista, è proprio la Calabria a occupare il primo posto, con un’infrastruttura che raggiunge oltre il 75% delle abitazioni. Questo dato supera del 22% la media nazionale, che si attesta, invece, sul 52,8%. Anche per quanto riguarda la percentuale di Comuni coperti, sono le regioni meridionali a guidare la classifica. In particolare, in Calabria è servito il 56,2% dei municipi, mentre in Puglia il 57,2%. Nel Mezzogiorno è significativa anche la performance della Campania, che registra una copertura del territorio del 74%. A registrare il dato più basso, in questo senso, è la Valle d’Aosta, con solo il 21%. Non va bene anche per Trentino Alto Adige, Umbria, Abruzzo e Molise, che hanno una percentuale di copertura inferiore al 40%.

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