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Bagnato: Corigliano-Rossano non può non avere un Tribunale

bagnato“Una città come Corigliano-Rossano – per grandezza, autorevolezza, ampiezza del bacino d’utenza di riferimento – non può e non potrà non avere un presidio di giustizia”. E’ quanto ha dichiarato questa mattina, 23 febbraio, il Commissario Prefettizio Domenico Bagnato nel corso dell’incontro pubblico “Governo silente sulla riapertura dei tribunali – Analisi e prospettive. “La vera grande sfida – continua – che da qui ai prossimi mesi attende Corigliano-Rossano e l’amministrazione che scaturirà dalle elezioni di primavera, sarà riuscire a fare in modo che il governo mantenga l’impegno sottoscritto di rivedere la geografia giudiziaria. Restituendo il Tribunale a questa città e al territorio”.

BAGNATO: PER I CITTADINI DEL TERRITORIO UN’IMPRESA ESTENUANTE VEDER RICONOSCIUTO IL DIRITTO ALLA GIUSTIZIA

Bagnato ha poi sottolineato “l’aggravamento – in termini di fruizione del servizio – seguito all’accorpamento del presidio bizantino; soprattutto per i comuni dell’hinterland che già riscontravano difficoltà nel raggiungere Rossano. E per i quali oggi è diventato un’impresa estenuante percorrere tanti chilometri per veder riconosciuto il proprio diritto alla giustizia”.

La serie di interventi è stata conclusa dal sindaco di Cariati Filomena Greco; che facendo appello a tutti i sindaci del territorio, ha richiesto la condivisione – attraverso i consigli comunali – di una stessa delibera. Attraverso la quale chiedere al governo all’unanimità e in chiave istituzionale la riapertura del Tribunale. “Fino ad oggi non c’è stata una vera e propria presa di posizione; perlomeno all’infuori di quelle manifestazioni – nella cui efficacia personalmente non credo – che ottengono l’unico risultato di ripercuotersi negativamente sugli stessi residenti tramite blocchi stradali, ferroviari e simili; che poi incidono sfavorevolmente sulla mobilità di un territorio già precario e claudicante nel settore dei trasporti. I sindaci dei territori, che rappresentano le comunità, si coalizzino e deliberino in maniera unanime la sacrosanta richiesta di riapertura del Tribunale”.


 

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