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Bagnato annulla la procedura del depuratore consortile: «Atto in autotutela»

La commissione prefettizia revoca la procedura di realizzazione del depuratore consortile. Tutto annullato: l’approvazione della gara, il bando a procedura aperta e tutti gli atti connessi e consequenziali, compresa la determina di aggiudicazione provvisoria. Un atto forte e «in autotutela», come precisa una nota del Comune di Corigliano-Rossano, assunto con una delibera approvata oggi.    

«La delibera – si legge ancora – fa proprio il contenuto della determina adottata, a seguito della nuova valutazione delle esigenze e dei bisogni, dal dirigente dell’area tecnica – ambiente energia e manutenzioni dell’Ente Francesco Amica».

Ma se da un lato gli Uffici comunali hanno proposto e ottenuto la revoca della procedura di realizzazione del nuovo impianto consortile, dall’altro la burocrazia municipale rassicura: «Il finanziamento previsto non andrà perso e con esso sarà realizzato un nuovo e più importante progetto finalizzato a migliorare la qualità della depurazione ed a garantire il collettamento delle aree che ad oggi ne risultano sprovviste. Inoltre, se dovesse risultare necessario, da parte di Regione e Ministero (con i quali l’Organo Commissariale e gli uffici hanno avviato una interlocuzione in merito) sarà assicurata l’adeguata copertura finanziaria per implementare gli interventi».

E le rassicurazioni degli uffici comunali appaiono “salvifiche” rispetto alle attese del territorio che, a prescindere dalla consistenza del progetto consortile, spera che la grande questione della depurazione, divenuta ormai da un paio di decenni una emergenza costante da queste parti, possa finalmente essere risolta. Innanzitutto per il bene dell’ambiente e dell’ecosistema e, di riflesso, anche per l’economia turistica di Corigliano-Rossano che ha sempre patito il dramma di un mare non proprio cristallino.

Ma perché revocare un bando avviato quasi cinque anni fa? «L’atto di revoca – si legge nel documento – è dovuto a sopravvenuti motivi di pubblico interesse. Ad oggi, le condizioni stabilite nei documenti di gara non sono più attuali in quanto sono mutati elementi sostanziali dal punto di vista giuridico, tecnico, economico e finanziario. In particolare verrebbe variato il rapporto tra capitale pubblico e capitale privato con quest’ultimo in notevole diminuzione rispetto all’offerta».

Dal potenziamento dei collettamenti su tutto il territorio del comune fino al completamento delle opere di collettamento delle acque reflue dei rioni San Marco e Penta, nel centro storico di Rossano. Ai lavori di adeguamento e potenziamento degli impianti di depurazione di CantinellaVillaggio Frassa e Apollinare, nel territorio di Corigliano; fino al previsto depotenziamento del depuratore di Sant’Angelo e alla realizzazione di un nuovo depuratore a servizio di Rossano Centro Storico e di parte di Rossano Scalo. – Sono, questi, gli interventi oggetto del nuovo procedimento che si andrà ad innestare in sostituzione del depuratore consortile.


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