Home / Attualità / Azienda ospedaliera, importante riconoscimento per l’UOC di Cardiologia

Azienda ospedaliera, importante riconoscimento per l’UOC di Cardiologia

azienda ospedalieraEstrema soddisfazione è stata espressa da Achille Gentile, Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, per l’importante riconoscimento attribuito all’UOC di Cardiologia diretta dal Dr. Francesco De Rosa. Che ha presentato due originali ed apprezzati lavori scientifici al prestigioso Congresso internazionale dell’European Heart Rhythm association (EHRA). Si è svolto a Barcellona nei giorni 18-20 marzo 2018. Il primo lavoro ha il titolo “The impact of atrial antitachycardia pacing in terminating slow and regular atrial tachyarrhythmias: data from multicenter experience”. E’ infatti frutto di uno studio multicentrico nazionale. E’ stato presentato dal dr. Gianluca Quirino e si riferisce al trattamento elettrico della fibrillazione atriale con un nuovo algoritmo presente in un modello di Pacemaker.

AZIENDA OSPEDALIERA, I LAVORI PRESENTATI AL CONGRESSO DI BARCELLONA

Tale dispositivo, di cui ne sono stati impiantati 151 presso l’ospedale Annunziata di Cosenza, riconosce e tratta con un buon livello di efficacia la fibrillazione atriale e le tachicardie atriali. Lo staff aritmologico dell’Azienda Ospedaliera comprende, oltre al Direttore De Rosa, il Dr Antonello Talarico, la Drssa Caterina Tomaselli e gli infermieri professionali Rosaria Bruno, Nicola Affuso, Emanuele Mazzei, Giovanni Guarascio e Caterina Fortuna. Gli è stata affidata la presentazione dei dati preliminari nazionali; atteso l’alto numero di casi trattati sul totale complessivo dei pazienti arruolati in tutta Italia.

Il secondo lavoro dal titolo “Positive T wave in lead aVR: elettrocardiographic sign in miocarditis” è stato presentato dalla giovane drssa Gemma Filice. E’ relativo in particolare ad una serie di analisi elettrocardiografiche su pazienti con miocardite. Allo studio, nato da un’osservazione del Dr. Francesco De Rosa, hanno collaborato anche il Dr Giuseppe Fuscaldo, la Drssa Maria Teresa Manes e la Drssa Cosima Cloro. Ha riguardato pazienti ricoverati in UTIC per miocardite nei quali è stato riscontrato un segno elettrocardiografico – onda T positiva nella derivazione elettrocardiografica aVR -. Che consente una diagnosi e quindi una cura più precoce della miocardite.

Commenta

commenti