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Astensione, il caso Cassano

Di Martina Forciniti e Rossella Molinari
municipio-cassano-allo-ionioQuel partito dell’astensionismo che – lo avevamo preannunciato – è probabilmente il vero competitor elettorale di cui i candidati a sindaco debbano aver timore, ha tentato e praticamente fatto il sorpasso nel comune di Cassano all’Ionio.
Quasi una scelta politica più che un fattore fisiologico, il non voto rischia anche in questa tornata elettorale di aumentare parallelamente alla percezione di un livello di discussione politica fin troppo appiattito.
Se non proprio per un disinteresse che è figlio della frustrazione di un popolo che quasi rinuncia al suo diritto di una partecipazione democratica ormai umiliata.
In particolare, è la sezione n. 19 di Lauropoli a conquistare la “maglia nera” in termini di percentuale di votanti agli ultimi appuntamenti elettorali per il rinnovo del consiglio comunale.
Con un dato inferiore al 60% di affluenza, la sezione ubicata nella popolosa contrada, nella quale ve ne sono ben sei, è quella che alle ultime amministrative del 2009 e del 2012 ha fatto registrare la minore affluenza alle urne, con una percentuale del 59,13% nel 2009 e del 56,93% nel 2012.
Segue, a ruota, la sezione n. 2, ubicata a Cassano centro, che nel 2009 ha fatto registrare un’affluenza del 63,58% e nel 2012 del 61,02.
Per quanto riguarda invece l’affluenza più alta, nel 2009 si è registrata nella sezione n. 10, a Cassano centro, dove ben l’82,36% degli aventi diritto si è recato alle urne; nel 2012 il primato è andato invece alla sezione n. 16 di Lauropoli con il 76,82%.
Complessivamente, dal confronto tra i due appuntamenti elettorali, nel 2012 l’affluenza, risultante dai dati di tutte le ventuno sezioni disseminate sul territorio cittadino, è diminuita con un totale che si è attestato al 69,07% rispetto al 72,09% del 2009.
Vi è da sottolineare l’aumento degli aventi diritto al voto (16.410 nel 2012 contro i 16.049 di tre anni prima) così come l’incremento del numero di cittadini stranieri ammessi a votare (267 nell’ultima tornata elettorale contro i 77 del 2009).
È calato il numero dei votanti (11.334 nel 2012; 11.569 nel 2009). Analizzando nello specifico i dati, nel 2009 nelle dieci sezioni di Cassano centro si oscilla tra il 63,58% nella n. 2 e l’82,36% nella n. 10.
Nelle restanti otto, questa la situazione: 65,55 nella n. 1; 66,46 nella n. 3; 74,45 nella n. 4; 75,54 nella n. 5; 78,26 nella n. 6; 78,51 nella n. 7; 71,32 nella n. 8; 73,64 nella n. 9. A Doria, nella sezione n. 11, si recò a votare il 72,75% degli aventi diritto.
Questi i dati delle quattro sezioni di Sibari: 75,40 nella n. 12; 69,37 nella n. 13; 72,33 nella n. 14; 67,02 nella n. 15. Infine, le sei sezioni di Lauropoli: 81,24 nella n. 16; 73,57 nella n. 17; 71 nella n. 18; 59,13 nella n. 19; 66,35 nella n. 20; 68,82 nella n. 21.
Tre anni dopo, alle comunali del 2012, queste le percentuali a Cassano centro: 61,11 nella n. 1; 61,02 nella n. 2; 63,17 nella n. 3; 70,28 nella n. 4; 69,19 nella n. 5; 73,88 nella n. 6; 76,34 nella n. 7; 70,45 nella n. 8; 64,53 nella n. 9; 76,28 nella n. 10. A Doria (sezione n. 11) 70,07%, a Sibari: 74,6 nella n. 12; 68,45 nella n. 13; 73,12 nella n. 14; 66,22 nella n. 15. I dati di Lauropoli: 76,82 nella n. 16; 73,99 nella n. 17; 65,51 nella n. 18; 56,93 nella n. 19; 62,76 nella n. 20; 65,8 nella n. 21.

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