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Associazione Italiana Giovani Avvocati, eletto il nuovo direttivo

associazione italiana giovani avvocatiE’ stato rinnovato il consiglio direttivo dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati di Rossano. Eletto come nuovo presidente Gianluca Capparelli.  Rinnovato il consiglio direttivo dell’associazione che eserciterà le sue funzioni sino al 2019. Il nuovo Consiglio Direttivo risulta così composto:
Presidente: Gianluca Capparelli
Vicepresidente: Angelo Gencarelli

Segretario: Chiara Daniela Cesareo
Tesoriere: Isabella Monaco
Consigliere Nazionale: Ester Ruffo
Consiglieri di sezione: Manuela Marincolo, Giovanni Francesco Romanello, Paola Di Vico De Simone, Mara Pastucci e Angela Sciommarella.
Consiglieri supplenti: Alfonsina Sapia, Antonio Monteforte e Vittorio Longo.

ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI AVVOCATI, PRESIDENTE ELETTO ALL’UNANIMITA’

Lo scorso sette settembre, nella sala convegni dell’Hotel San Luca di Rossano, si è svolta l’assemblea straordinaria dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati  – Sezione di Rossano . Finalizzata all’elezione del Presidente e dei componenti del Consiglio Direttivo, per il biennio 2017-2019. Il presidente uscente, Mauro Mitidieri, nella relazione finale, ha evidenziato i risultati raggiunti durante il suo mandato. Ponendo l’accento sul ruolo che negli anni la locale sezione è riuscita a conquistare nel contesto regionale e nazionale; nonché come valido interlocutore delle altre associazioni forensi presenti sul territorio. All’unanimità è stato eletto presidente l’avvocato Gianluca Capparelli. Il quale, nella composizione della sua lista, ha coniugato l’esperienza dei decani della sezione ai più nuovi volti della giovane avvocatura Rossanese e Coriglianese.

Il nuovo Presidente, con un trascorso ultra decennale in AIGA e già Vice Presidente di Sezione da due mandati, ha confermato la volontà di seguire il solco tracciato dai suoi predecessori nei diciassette anni di vita della sezione, continuando nella attività di sostegno alla giovane avvocatura che, oggi, deve tener conto della mutata realtà professionale ed aprirsi, necessariamente, a nuovi spazi di mercato ed essere pronta ad offrire un’assistenza più specializzata rispetto al passato. A tal fine l’attività formativa sarà il più possibile aderente alle reali necessità della avvocatura e alle particolari esigenze del territorio in cui è chiamata ad operare.

AIGA INTERLOCUTORE QUALIFICATO PER I TANTI AVVOCATI

Nel suo discorso di apertura l’avv. Capparelli ha, inoltre, ricordato l’importante ruolo ricoperto dall’AIGA nelle più concitate fasi della lotta contro la soppressione del presidio di giustizia cittadino e, per tale motivo, ritenendola, ancora, una battaglia tutta da combattere intende sostenere la preziosa attività che, tuttora, il Gruppo di Azione per la Verità sta portando coraggiosamente avanti, nominando, all’uopo, due delegati. Le prime attività che il nuovo direttivo ha subito messo in cantiere sono un corso di preparazione per l’esame da avvocato che i giovanissimi sono chiamati a sostenere il prossimo dicembre, ed una passeggiata “Sui sentieri della il-legalità”, organizzata con il Club Trekking Rossano e finalizzata ad avviare un’importante riflessione sulla tutela del patrimonio boschivo Rossanese saccheggiato dai numerosi tagli abusivi e semi distrutto dai recenti incendi.

L’Associazione Italiana Giovani Avvocati, con oltre 100 sezioni sul territorio nazionale, per favorire l’esercizio della professione forense in un’ottica transnazionale, ha, di recente, aperto anche due sedi all’estero: Londra e Parigi. L’AIGA vuole porsi quale interlocutore qualificato per i tanti avvocati che cercano un’opportunità fuori dai confini nazionali, ma faticano a reperire strumenti efficaci per orientarsi in un mondo globale, in partnership con colleghi italiani che già operano nei Paesi di riferimento. L’intento è, altresì, quello di dar vita ad una rappresentanza della Giovane Avvocatura nei principali Stati Europei, con particolare riguardo a quelli maggiormente vicini all’Italia e in cui è presente una nutrita rappresentanza di colleghi italiani ed a quelli con cui è più agevole, anche per ragioni territoriali, organizzare iniziative formative e di scambio.

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