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Arcidiocesi Rossano-Cariati: Eucarestia nella lingua dei segni per le persone sorde, la prima in Calabria

arcidiocesi rossano-cariatiArcidiocesi Rossano-Cariati.  In linea con il messaggio della Lettera Pastorale appena consegnata da S. E. Mons. Giuseppe Satriano, in cui forte è il richiamo a portare la Parola ai fratelli e farci missionari nel nostro vivere quotidiano, ha preso avvio il progetto della celebrazione di una Santa Messa per le persone sorde. L’idea nasce da una sensibilità avvertita da don Agostino Stasi. Che ha trovato da subito l’entusiasmo e il sostegno dell’Arcivescovo Satriano che ha tramutato l’idea in realtà concreta. L’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, prima in Calabria, ha istituito la celebrazione di una Santa Messa per i sordi ogni mese. Non solo a ridosso delle festività o momenti forti della Chiesa.

ARCIDIOCESI ROSSANO-CARIATI, PROGETTO REALIZZATO CON L’ENTE NAZIONALE SORDI

La celebrazione si terrà ogni ultima domenica del mese presso la Cattedrale di Rossano. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Ens Ente Nazionale Sordi, prevede la traduzione in LIS, la lingua dei segni,  di una Santa Messa, in tutte le sue parti, canti compresi, in favore della persone sorde. La prima esperienza è stata vissuta domenica scorsa presso la Cattedrale della SS Achiropita con l’Eucarestia presieduta dal parroco don Pietro Madeo e da don Agostino Stasi, e come avvenuto per questo primo appuntamento, la Messa verrà riproposta in differita sulla pagina Facebook della Arcidiocesi di Rossano-Cariati, nonché sulla pagina della Sezione Provinciale ENS di Cosenza. Il Vice Commissario Ens, Biagio Passarelli, ha ringraziato il Vescovo Mons. Giuseppe Satriano e Don Agostino Stasi ideatori dell’iniziativa che finalmente rende accessibili alle persone sorde anche la Parola di Dio

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