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Da sei anni raccontiamo le storie di questo territorio. Buon compleanno Eco dello Jonio

Sei anni oggi. Era di sabato, proprio come oggi. L’inchiostro di una penna ha iniziato a raccontare un mondo con tanti colori. Colori sgargianti, colori che parlano ogni giorno di una terra che soffre e che lotta, che grida al mondo le sue bellezze, le sue disavventure, il suo animo e la sua storia antica. Un tabloid classico dove il racconto è imperterrito, proprio come le onde del nostro Jonio che si girano e arrovellano lungo le coste della Calabria orientale. Sei anni, durante i quali è risuonata una eco fortissima, quella che si sente a migliaia di kilometri di distanza e che la trovi nei singoli like che ogni giorno inondano le nostre bacheche social. 

Dal 15 febbraio 2014 ad oggi, esattamente sei anni, senza mai una pausa, senza mai abbassare la guardia, senza mai perdere di tono o di smalto. Ma soprattutto senza perdere mai la dignità e la libertà. Dignità per saper raccontare i fatti della nostra terra, con il coraggio delle opinioni, con la forza della schiena diritta di chi annota sul taccuino ogni cosa che ritiene possa essere degna di diventar notizia. Libertà di un corpo redazionale – fatto di donne e uomini, di ragazze e ragazzi, di giornalisti che hanno scelto di restare in questa terra – che è presente tra la gente e che in questi 2.191 giorni sono diventati un punto di riferimento della storia di questo territorio.    

I numeri dicono che, pur essendo la realtà editoriale più giovane del territorio ionico cosentino, siamo diventati tra i più importanti punti di riferimento per l’informazione locale. Uno spazio democratico imprescindibile nel quale è stata data dimora a proposte, a denunce, ad idee, al dibattito e al confronto politico, e nel quale – e di questo ce ne faccio vanto e orgoglio – è stata data propulsione alla voce della gente. 

E questo lo abbiamo fatto dando ossequio agli insegnamenti di due persone, di due giganti del nostro tempo che purtroppo ci hanno lasciato troppo presto: Franco Fortunato e Paolo Pollichieni. Il primo è stato l’ispiratore di questa idea editoriale nata quasi per gioco ma con l’obiettivo di dare alla Sibaritide uno spazio informativo libero. Il secondo, il grande Paolo Pollichieni, è stato chi – invece- ha messo il seme di quello che sarebbe poi diventata la realtà del nostro giornale. Un professionista apprezzato e conosciuto in tutta la Calabria e un giornalista che, invece, la Calabria l’ha vissuta e raccontata in ogni sua sfaccettatura, tra le sue virtù e i suoi drammi: queste sono le stelle polari che ogni giorno tracciano il nostro cammino. 

Ogni giorno “facciamo” il nostro giornale con entusiasmo e vediamo crescere questa creatura che assume di volta in volta forme diverse. Non siamo statici. Siamo una realtà felice nel mondo dell’editoria. E di questo ne facciamo vanto. Perché il nostro corpo giornalisti ha la fortuna, non comune ai nostri tempi, di vivere il mondo della redazione: di confrontarsi e di farlo dando combustione alla scintilla del talento. Questo, da editori, ci rende quanto mai orgogliosi e soddisfatti. 

E non ci fermiamo qui. Nel nostro ragionare per addizione questo sesto anno di attività giornalistica ed editoriale sarà accompagnato presto da nuovi ed importanti cambiamenti, perché ci sentiamo pronti per voler fare un passo in avanti. A breve, avvieremo la fase di restyling del portale delle notizie con una nuova impostazione ed una nuova veste grafica. Inoltre, abbiamo l’ambizione di fare ancora più opinione, ospitando sulla nostra piazza telematica le voci autorevoli del nostro territorio. Ma la nostra sfida più grande saranno le storie e le inchieste: cercheremo di raccontarne il più possibile!     

Nel frattempo, festeggiamo insieme a voi questo tempo trascorso insieme, con la certezza di aver lavorato sempre alla creazione di un buon prodotto editoriale e di aver raccontato fatti e storie scevri da qualsivoglia partigianismo. 

Buon compleanno Eco dello Jonio.

L’editore, Avv. Vincenzo Lapietra


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