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Ance, Perciaccante: strategici gli investimenti in infrastrutture

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Giovan Battista Perciaccante

Il Presidente di Ance Cosenza, Giovan Battista Perciaccante, plaude «allo sblocco dell’iter amministrativo relativo al progetto definitivo del terzo Megalotto della 106 Jonica “Sibari-Roseto Capo Spulico”. Nonché al parere favorevole espresso dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici anche per il progetto relativo alla seconda tratta della stessa arteria. Due provvedimenti che non possono che essere salutato con favore e soddisfazione». L’opera è strategica per tutto il territorio. E rappresenta una importante porta di accesso per la regione perché ne favorisce accessibilità e collegamenti. «Occorre dare atto al Governo, alla Regione Calabria, alle amministrazioni, alle associazioni ed alle organizzazioni sindacali del territorio dell’impegno svolto. In direzione di favorire questo investimento che, in termini economici, vale un miliardo 234 milioni. E serve a congiungere dopo decenni il corridoio Adriatico a quello Jonico e all’autostrada Salerno-Reggio Calabria».

ANCE, PERCIACCANTE: SENZA EFFICIENTI TRASPORTI IMPRESE CONDANNATE A SCONTARE DIVARIO DI PRODUTTIVITA’

«La situazione di stallo dei lavori del terzo megalotto della 106 Jonica ha compromesso nel tempo l’economia del territorio. Che è a spiccata vocazione agroindustriale e ad elevate potenzialità turistiche. Con la realizzazione della nuova direttrice viaria l’economia industriale del territorio potrà riprendere slancio. Facendo valere le proprie potenzialità così come sarà possibile riqualificare l’offerta turistica di quest’area. Che è ricca di risorse archeologiche, monumentali, naturali e ambientali di assoluta rilevanza». Il presidente dei costruttori edili cosentini, alla guida anche del Comitato Mezzogiorno e Isole ANCE, sostiene che «nella stessa misura, si inserisce la vicenda del viadotto Cannavino. Che dovrebbe trovare soluzione entro la fine del prossimo mese di settembre.

E che pone in evidenza di come, senza efficienti reti di trasporto, l’attività d’impresa è condannata a scontare un divario di produttività. Che nessuna politica di incentivi, singolarmente presa, è in grado di contrastare». Il presidente di Ance Cosenza chiede di proseguire nella più rapida realizzazione possibile. Verso la costruzione ed il completamento del sistema viario e dei collegamenti integrati previsti per il nostro territorio. In uno con il monitoraggio e la manutenzione dell’esistente fino alla messa in sicurezza di intere aree interessate da fenomeni preoccupanti di rischio sismico e dissesto idrogeologico.

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