Home / Attualità / Amministrazione Stasi e la Scuola, UDC: «Un pasticcio divenuto un dramma»

Amministrazione Stasi e la Scuola, UDC: «Un pasticcio divenuto un dramma»

Il 24 settembre si avvicina e la riapertura delle scuole infiamma il clima politico a Corigliano Rossano. Sull’argomento non poteva mancare la nota sta dell’UDC, che continua la sua battaglia all’opposizione dell’Amministrazione a targa Stasi.

«Bisogna considerare l’inettitudine di questa Amministrazione, a 360 gradi: sono riusciti, in un sol colpo, a perdere tutti i finanziamenti e i fondi per la costruzione ex novo e la ristrutturazione delle scuole, ben oltre 17 milioni di Euro, al vecchio conio, in Lire, 34 miliardi. Una cifra spaventosa, che dovrebbe allarmare anche il più incosciente amministratore ed invece no. Questa Giunta Comunale continua a mortificare le mamme, i genitori, i dirigenti, le maestre, i docenti, i giovani, i ragazzi ed i bambini. Insomma, tutti! E lo fa in sfregio ad ogni buon senso, regola, intelligenza».

La scuola, però, è di primaria importannza: «L’esigenza di prepararsi per l’apertura delle scuole era manifesta sin da subito, con il lockdown. I nostri Amministratori, invece che preoccuparsi, con tutta calma, reperiscono, e solo pochi giorni fa, locali di proprietà di privati cittadini, per rispondere ad un’esigenza dovuta a problemi strutturali di due scuole: l’Erodoto e l’Ariosto in Corigliano Scalo. Queste, già da tempo, dichiarate non idonee. Così Stasi rimedia, dopo la perdita dei 34 Miliardi di Lire (17 milioni di Euro), dei locali magazzini che non hanno i requisiti per ospitare aule scolastiche. Peraltro, i magazzini affittati in via SS Cosmo e Damiano, di proprietà Cilento, ci costeranno un occhio della testa. Ne abbiamo già avuto dimostrazione con l’edificio che ha ospitato per vent’anni l’Erodoto, anch’esso di proprietà Cilento. Questi magazzini vicini all’Erodoto sono a piano terra. Indipendentemente dal riferimento catastale che definisce la destinazione d’uso, non sono certo locali adatti per ospitare aule scolastiche! Fatto sta che si presentano con serrande tipiche di garage, e, da qualche giorno, al loro interno, vari artigiani stanno allestendo le aule con divisioni in cartongesso. Con molta probabilità, le aule o alcune di esse non avranno luce e vani sufficienti per l’illuminazione naturale e l’arieggiamento dei locali, ma quel che fa più male è sapere che i lavori saranno consegnati a fine ottobre. Cioè, se tutto andrà bene, questi locali saranno disponibili solo a novembre».

Ma non solo Corigliano: «Simili problematiche anche su Rossano, dove genitori, alunni e corpo docente della Scuola Carlo Levi, si trovano in una situazione di grande precarietà, considerato che i locali che dovrebbero ospitare le aule scolastiche, messi a disposizione dei Padri Giuseppini, non saranno disponibili prima di ottobre (non si sa quale giorno)».

Secondo l’Udc, ormai, il diritto alla scuola è chiaramente leso, così come i diritti dei bambini ad avere spazi consoni e adeguati alla loro formazione. «Non si tratta di retorica ma di un diritto sancito dalla Costituzione Italiana, e che deve essere garantito. Chiaramente, nessun Assessore ha avuto il coraggio di dare notizia al riguardo di questa brutta pagina della nostra Città, ed il Sindaco stesso, a parte i suoi soliti monologhi social, si è guardato bene dal comunicare formalmente alle Scuole in merito alle decisioni adottate. Lo ha fatto per tutti loro il Segretario comunale, Lo Moro, che ormai è l’unico che comunica ufficialmente, anche su aspetti che vanno oltre le sue competenze amministrative. Anche stavolta, il Sindaco Stasi è scomparso; questa volta non è solo scappato di casa, è scappato da scuola».


Commenta

commenti