Home / Attualità / Amarelli e Rossano su Corriere e Radio Vaticana

Amarelli e Rossano su Corriere e Radio Vaticana

giornate faiAnche l’inserto Economia del Corriere della Sera e Radio Vaticana hanno voluto dedicare i propri spazi e palinsesti a Rossano Città del Codex e all’azienda Amarelli. Due prestigiosissime testate che hanno proiettato la nostra città e il territorio calabrese su territorio nazionale e internazionale. POLITICI E IMPRENDITORI ALLA FESTA DI AMARELLI. – La giornalista Concetta Schiariti nell’edizione di ieri (lunedì 17) dell’inserto Economia del Corriere, si muove tra i risultati ed i successi passati ed i progetti futuri.

Dai numeri importanti registrati dal Museo Giorgio Amarelli che con le circa 60 mila visite all’anno è il secondo museo d’impresa più visitato in Italia dopo quello della Ferrari e prima della Perugina; alle cifre rappresentate dagli acquisti online che rappresentano quasi il 25% del fatturato; fino all’inaugurazione, nei prossimi giorni, del nuovo Factory Store della liquirizia. Un viaggio di passione e tradizione intorno all’universo della liquirizia. Che da Rossano sarà replicato e realizzato anche in altre parti del mondo.

PINA AMARELLI: DONNE ATTENTE ALLA RESPONSABILITA’ SOCIALE

amarelliSu un totale di oltre 6 milioni di imprese – è la premessa dell’articolo a firma Alessandro Guarasci pubblicato su Radio Vaticana, la voce del Papa e della Chiesa in dialogo con il Mondo – quasi il 22% è guidato da donne. E ciò che sorprende è che negli ultimi anni queste aziende sono riuscite a reagire meglio alla crisi. È quanto emerge dal focus Donne al lavoro, la scelta di fare l’impresa del Censis e di Confcooperative. Le imprese rosa – sostengono Censis e Confcoopertaive – nascono soprattutto nelle regioni centrali (+2,0%), al Sud (+1,8%). Pina Amarelli, a Rossano in Calabria – si legge ancora – guida una storica azienda di liquirizia. E afferma che le donne hanno una maggiore capacità di flessibilità, di adattamento, di ascolto, di comprensione.

Però nello stesso tempo sanno anche, con mano leggera ma polso fermo, dove devono andare. E spesso direi anche in maniera decisa. Per Pina Amarelli conta anche la ricerca delle tradizioni del territorio. Le donne sono molto attente. Attente alle persone e a valorizzare il talento delle persone. Seguendo anche quelli che sono i dettami del Vangelo – afferma -. E poi l’altra cosa importante è che le donne sono attente anche alla responsabilità sociale. Quindi al ruolo pubblico dell’azienda, anche se è un’azienda privata. Cioè al ruolo che riveste un’azienda in un territorio.

Commenta

commenti