Home / Attualità / Altomonte ospita il Premio Nazionale Barbieri Identità. Emozioni. Sviluppo. 9 i protagonisti

Altomonte ospita il Premio Nazionale Barbieri Identità. Emozioni. Sviluppo. 9 i protagonisti

ALTOMONTE (Cs), Giovedì 21 Novembre 2019 – Raffaello De Ruggieri, Sindaco di Matera Capitale Europea Cultura 2019. Alessandro Rosati, imprenditore e coltivatore di capperi a Salina (Me). Angelo Coccaro detto Alì, protagonista dell’Osteria La Piazzetta a Valle dell’Angelo (Sa). Flavio Stasi, Sindaco di Corigliano-Rossano. Vincenzo De Luca, Presidente Regione Campania. Mimmo Cavallaro, Cantautore e Musicista. Ottavio Cavalcanti, Ordinario di Storia delle Tradizioni popolari Unical. Joshua Gaspero, già President & CEO of Harlequin Publishing, Chairman of Readers Digest Young Families. Costantino Belluscio, già Segretario Particolare del Capo dello Stato (Saragat), Sottosegretario, Deputato e Sindaco di Altomonte dal 1975 al 2004.

 Saranno, questi, i protagonisti del Premio Nazionale Barbieri 2019 – Identità ed emozioni per lo sviluppo in programma sabato 23, alle ore 17, a Palazzo Giacobini, nella Città d’Arte di Altomonte.

 Presentato da Francesca Viceconte e coordinato da Lenin Montesanto, l’evento rappresenterà il momento più importante delle celebrazioni per i primi 50 anni dell’esperienza familiare ed imprenditoriale fondata nel 1969, con l’omonimo Hotel, da Italo e Berta Barbieri ai quali il Premio è intitolato.

 Ritorno alla terra ed all’entroterra, soprattutto da parte delle nuove generazioni. Valorizzazione e promozione del patrimonio locale, a partire dall’enogastronomia autentica, dalla biodiversità e dalle eccellenze del terroir. Riqualificazione e rilancio della qualità e della fruibilità dei centri storici e dei borghi a rischio spopolamento ed abbandono. Educazione alimentare, comunicazione dei turismi ed investimento culturale. Responsabilità sociale per il territorio. Attenzione allo sviluppo eco-sostenibile. Economia circolare.  Destagionalizzazione della proposta e della progettazione turistica e ricettiva attraverso i marcatori identitari distintivi. Spirito di impresa. Capacità di accoglienza. Ricerca e riscoperta delle tradizioni. Marketing territoriale.

 Sono, queste, la principali chiavi di lettura sottese alle diverse motivazioni che alla presenza della Famiglia Barbieri (Enzo e Patrizia, con i figli Michele, Alessandra e Laura) saranno presentate nel corso della cerimonia ufficiale di consegna degli otto premi e del Premio Speciale alla Memoria del compianto Costantino Belluscio, che sarà ritirato dalla Consorte, Signora Menina Rende Belluscio.

 Raffiguranti l’ormai celeberrimo zafarano crusco, divenuto a tutti gli effetti marcatore identitario distintivo della cinquantennale esperienza famigliare ed imprenditoriale della Famiglia Barbieri, i premi in bronzo sono stati realizzati artigianalmente dal Maestro Orafo di Altomonte Vincenzo Linardi.

 Una storia di famiglia per il territorio. Identità ed emozioni, un sogno lungo 50 anni. – Sarà, questo, il leit motiv della speciale intervista di Lenin Montesanto all’Agrichef Enzo Barbieri che aprirà l’importante evento-anniversario al quale sono attese numerose personalità del mondo delle istituzioni e dell’impresa, calabresi e di tutt’Italia.


Commenta

commenti