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Alto Jonio, esondato torrente. Rischio isolamento

alto jonioEsondazioni del torrente “Canna” nell’ Alto Jonio. A rischio isolamento le località rurali che gravitano ai margini del torrente. Che tocca i comuni di Nocara, Canna e Rocca Imperiale. A segnalare quella che col passare dei mesi e degli anni sta diventando una vera e propria emergenza idro-geologica è il sindaco di Canna Giovanna Panarace. Contrariata dal fatto che finora non è stato adottato alcun provvedimento risolutivo. Nonostante le reiterate richieste rivolte al Dipartimento Regionale della Protezione Civile e allo stesso presidente Oliverio. E nonostante i ripetuti sopralluoghi dei tecnici della Regione

ALTO JONIO, PANARACE: SFORNITI DI UOMINI E MEZZI

«Il risultato è che oggi residenti e aziende risultano bloccati e quasi isolati a causa del gravissimo stato di dissesto idrogeologico. Delle frane che anno dopo anno hanno investito e stanno continuando a peggiorare le condizioni dell’intero corso d’acqua». Così scrive la professoressa Panarace. Evidenziando che il Comune non dispone né di uomini né di mezzi. Per far fronte alle diffuse richieste di aiuto. Si tratta, secondo quanto riferisce il sindaco del “Paese dei Portali”, di guasti che si sono accumulati nel corso degli ultimi anni. E che finora hanno consentito una circolazione alternativa “arrangiata”. Grazie agli sforzi del Comune e del Consorzio di Bonifica che hanno realizzato delle piste alternative. Di cui una realizzata all’interno del letto dello stesso torrente.

Le ultime piene verificatesi a seguito delle piogge torrenziali hanno provocato l’esondazione del torrente. Che ha praticamente distrutto e portato via opere che erano state realizzate con il criterio delle provvisorietà. Ma oltre ai gravi guasti provocati dal torrente Canna, il sindaco Panarace ha sollevato il problema della Strada Provinciale 149. Che collega tra loro Montegiordano, Oriolo, Canna e Nocara. E che, sempre a causa delle frane, è interrotta in contrada “Divino”. Col risultato che i quattro comuni montani risultano tuttora isolati tra loro.
Ad aggravare la complessiva situazione di dissesto e di pericolo si è aggiunta la doverosa chiusura al traffico da parte del collega-sindaco di Rocca Imperiale della Strada Provinciale Fondovalle Nocara-Canna-Rocca Imperiale.

Danneggiata dallo stesso torrente “Canna” che ne ha ulteriormente eroso gli argini. Si tratta, come è noto, dell’unica arteria stradale che collega i paesi interni alla S.S. 106. E quindi consente agli studenti di raggiungere i due poli scolastici di Trebisacce e di Policoro (MT). Un intero ed importante bacino intercomunale di popolazione versa in stato di totale insicurezza stradale. E visto che l’inverno è ancora lungo, rischia l’isolamento totale».

Fonte: La Provincia di Cosenza

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