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L’ alto Jonio ormai guarda all’aeroporto di Pisticci per il futuro

alto jonio L’ Alto Jonio cerca disperatamente di vincere il proprio isolamento geografico e, perduta ormai la speranza dell’ aeroporto di Sibari di cui ormai non parla più nessuno, cerca di aggrapparsi alla limitrofa Basilicata che sta per prendere il volo dalla ex “Pista Mattei” di Pisticci (MT) destinata a diventare nel corso del prossimo anno “Aeroporto Regionale della Basilicata”. Domani infatti, 7 dicembre, presso la struttura aeroportuale di Pisticci, distante solo 30 minuti dal confine con la Calabria, sarà firmato l’accordo di partenariato tra istituzioni e categorie imprenditoriali di Basilicata e Campania a cui si lavora ormai da qualche anno e a cui si sono iscritti alcuni paesi dell’Alto Jonio tra cui Trebisacce, Oriolo, Amendolara e Canna i cui amministratori, dopo aver visitato più volte l’avio-superficie e intessuto una serie intensa di relazioni istituzionali, guardano con interesse all’iniziativa intrapresa dal Comune e dalla Province di Matera, di Potenza e di Salerno e inoltre dalla Confindustria e dalle Camere di Commercio della Basilicata e di Salerno. L’obiettivo dell’intesa, per come riferisce una nota della “Winfly”, la compagnia aerea concessionaria del servizio aeroportuale, è quello di promuovere una rete di connessioni e di sviluppo fra le suddette aree meridionali ed in primo luogo tra Valbasento-Basilicata, Salernitano-Campania e Alto Jonio Calabrese, che abbia l’aeroporto “Enrico Mattei” nel ruolo di Hub per favorire l’imprenditoria, il turismo, la cultura, lo sviluppo economico e l’occupazione. Secondo l’amministratore delegato della Winfly ing. Alfredo Cestari si punta insomma a realizzare un’iniziativa di cooperazione istituzionale ed imprenditoriale che abbia come obiettivo quello di valorizzare in chiave turistica le risorse d’eccellenza dei territori e delle imprese del Sud e lanciare un esempio virtuoso di partenariato meridionale.

L’ ALTO JONIO GUARDA L’AEROPORTO DI PISTICCI

«Gli amministratori e gli operatori turistici dell’Alto Jonio – ha dichiarato il vice-sindaco di Oriolo Vincenzo Diego che mantiene i rapporti con l’attuale management dello scalo di Pisticci e che ha annunciato la presenza degli amministratori dell’Alto Jonio a Pisticci – non vogliono farsi sfuggire questa opportunità e si stanno attivando per entrare a pieno titolo nel partenariato che verrà sottoscritto domani a Pisticci per poter prendere parte alle decisioni che verranno prese in futuro». Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Amendolara Ciminelli: «Il collegamento veloce dell’Alto Jonio e della Sibaritide con il resto d’Italia e con l’Europa – ha dichiarato il primo cittadino di Amendolara riprendendo il discorso dell’aeroporto di Sibari – è una delle priorità assolute su cui non può essere abbassata l’attenzione, a condizione però – ha aggiunto – che non diventi ciclicamente un vessillo da sbandierare solo nelle campagne elettorali». Il partenariato che vede interessate ben quattro regioni (Campania, Puglia, Basilicata e Calabria), che sarà sottoscritto domani a Pisticci e che vede lo scalo aereo di Pisticci quale unico Hub di collegamento aereo punta a favorire lo sviluppo turistico collegando la costiera amalfitana e cilentana con la Piana di Metaponto e la Sibaritide, il turismo culturale valorizzando i siti archeologici di Paestum, Metaponto e Sibari, lo sviluppo economico-imprenditoriale avvicinando la suddetta area al centro-nord d’Italia e all’Europa e inoltre l’occupazione e la cooperazione istituzionale.

FONTE:LA PROVINCIA

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