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Alluvione Corigliano, Geraci: “Cambiare approccio all’uso del territorio”

COMUNICATO STAMPA

Il sindaco di Corigliano Giuseppe Geraci

Il sindaco di Corigliano Giuseppe Geraci

Responsabilità e prevenzione. Sono, questi, gli imperativi etici e civici ai quali, istituzioni e cittadini insieme, sono chiamati d’ora in avanti e senza possibilità di scorciatoie, alla luce degli ingenti danni determinatisi, quasi tutti a causa della mano dell’uomo, in occasione dell’alluvione degli scorsi 11 e 12 agosto al territorio dell’area urbana Corigliano – Rossano. Su questo aspetto dobbiamo essere chiari fino in fondo con noi stessi, esigendo massima chiarezza ed assunzione di responsabilità da parte dei cittadini. Dobbiamo renderci conto che va radicalmente mutato l’approccio culturale di ognuno all’uso del territorio, favorendo soprattutto la rigenerazione e riqualificazione dell’esistente, a partire dai centri storici. I sindaci però devono essere messi normativamente in grado, cosa per nulla facile oggi, di prevenire sin da subito ogni forma di abusivismo edilizio.
È quanto dichiara il Sindaco Giuseppe GERACI sottolineando la propria soddisfazione per l’impegno della Regione Calabria, ribadito sabato scorso (6 settembre) in occasione ed attraverso il sopralluogo fatto nell’area urbana dall’assessore all’urbanistica Franco ROSSI.
È fin troppo evidente – aggiunge il Primo Cittadino – che ogni allerta meteo diventa ormai una seria preoccupazione collettiva. Nessuno dei territori già colpiti dalle ultime alluvioni può in effetti esser considerato messo in sicurezza tale da evitare ulteriori e più gravi danni in caso di nuovi eccezionali temporali come quelli di circa un mese fa. Come Amministrazione Comunale continueremo a sollecitare tutti gli enti competenti, sia affinché si moltiplichino controlli e monitoraggi costanti su tutte le zone più a rischio; sia perché non venga perso alcun finanziamento utile a ripristinare zone ad elevato rischio a causa di abusi ma anche e soprattutto per stimolare la popolazione, con ogni iniziativa socio-culturale, a considerare estremamente fragile e fin troppo violentato, così com’è oggi purtroppo, il nostro territorio, tutelandolo dal basso, a partire dai comportamenti quotidiani. Facendoci portatori, ciascuno nel proprio ruolo, di una nuova e più condivisa etica dei beni comuni per uno sviluppo che sia diverso, durevole e per tutti.
Nel corso dell’incontro pomeridiano a Corigliano (seguito alla visita mattutina nel territorio di Rossano), ROSSI è stato informato dal Primo Cittadino e dall’assessore al’urbanistica Raffaele GRANATA sulle principali problematiche e priorità a gestire per governare il diffuso rischio idrogeologico. – L’assessore regionale ha colto l’occasione per spiegare le iniziative già avviate in tema di ricognizione, monitoraggio e gestione delle aree a rischio sull’intero territorio calabrese, con particolare attenzione alle aree che, a causa degli ultimi eventi atmosferici, hanno evidenziato maggiore esposizione. – ROSSI ha quindi sottolineato il suo impegno affinché la Giunta Regionale preveda adeguate future agevolazioni rispetto al canone demaniale in favore degli stabilimenti balneari del territorio che hanno subito danni. Dal canto suo l’Esecutivo GERACI ha motivato al rappresentante regionale la necessità di unaproroga dei termini per la rendicontazione dello stato di avanzamento dei PISU, anche per le conseguenze ed i danni conseguenti agli eventi alluvionali; l’accelerazione della conclusione della conferenza di pianificazione in corso per il PSA nonché l’impegno ad avviare sinergie per l’individuazione di progetti pilota da inserire nella prossima programmazione regionale.

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