5 ore fa:Aree interne, Campana (Avs): «Un Fondo nazionale per premiare i comuni della Calabria che custodiscono l'ambiente»
4 ore fa:Corruzione negli appalti sanitari, CGIL e FILCAMS: «Occhiuto convochi subito un tavolo regionale sulla legalità»
3 ore fa:Pneumologia, Madeo: «Pazienti di Corigliano-Rossano, Acri e Cariati dirottati a Cosenza»
3 ore fa:Strage di braccianti ad Amendolara, svolta nelle indagini: fermato per caporalato ed estorsione il fratello di uno dei killer
4 ore fa:Olio extravergine, arriva il documento elettronico. Coldiretti Calabria: «Uno scudo contro i trafficanti per tutelare salute e redditi»
3 ore fa:S.O.S. commercio a Co-Ro: la proposta in 7 punti di Futuro Nazionale per fermare la desertificazione
5 ore fa:Statale 106 a Cariati, Filomena Greco insiste sul “marciapiede salvavita”: «Regione e Anas trovino la soluzione»
6 ore fa:Cerca funghi e scivola in un dirupo in Sila: disperso salvato nella notte nei pressi del Lago Ampollino
2 ore fa:Il Nord-Est calabrese arranca nei redditi, ma sulle auto sorpassa l’Italia
2 ore fa:Unical, sale a 100 il numero docenti e ricercatori nell'elenco dei migliori scienziati al mondo

All’istituto tecnico Majorana si parla delle leggi razziali

1 minuti di lettura

Interessante incontro-dibattito per i ragazzi promosso dai docenti Ferraro e Pellegrino

“Le leggi razziali in Italia: pregiudizio, propaganda, violenza”. È questo il tema dell’incontro-dibattito che si terrà il prossimo mercoledì 19 febbraio, a partire dalle 11.15, nell’aula magna dell’istituto tecnico industriale “Majorana” di Corigliano-Rossano. I principali caratteri delle politiche razziali verranno delineate con l’ausilio di un singolare percorso iconografico. «Sarà una finestra di riflessione imprescindibile – si legge in una nota dell’istituto - che ne registrerà il fondo di violenza, smascherando l'ideologia pseudo-scientifica del concetto di “razza”, con particolare riferimento allo sport e alla musica. Si tenterà di sondare i meccanismi perversi della propaganda applicata al bersaglio musicale per eccellenza nell'età dei totalitarismi, il jazz - anche attraverso la ricostruzione di storie più o meno conosciute dei protagonisti del panorama artistico dell'epoca -, accennando inoltre alla centralità simbolica e non dell'attività sportiva nella vita quotidiana». «Quella del prossimo mercoledì sarà – si legge ancora - un’occasione culturale imperdibile, ideata dai docenti di lettere dell’istituto, che vedrà come protagonisti assoluti, insieme alla dirigente Pina De Martino, i professori Giuseppe Ferraro e Raffaele Pellegrino». Ferraro, infatti, è docente di Storia e Filosofia nei licei, dottore di ricerca in storia presso l'università degli studi della Repubblica di San Marino, cultore della materia in storia contemporanea presso il dipartimento di scienze politiche e sociali dell’università della Calabria, ricercatore presso l’Icsaic, autore di svariate pubblicazioni e vincitore di numerosi premi per l’attività di ricerca. È, inoltre, formatore in diversi corsi per docenti e studenti, membro della società italiana per lo studio della storia contemporanea, coordinatore della commissione didattica dell’istituto calabrese per la storia dell'antifascismo e dell'Italia contemporanea, coordinatore della commissione didattica dell’istituto italiano per la storia del risorgimento. Raffaele Pellegrino, invece, è docente di storia e filosofia presso il liceo “San Benedetto” di Conversano, ricercatore Ipsaic, autore di svariate pubblicazioni, cultore della materia in storia della filosofia dei diritti umani, filosofie contemporanee e saperi di genere presso l'università degli studi “Aldo Moro” di Bari, docente di chitarra classica presso l’associazione musicale ente morale “Il Coretto” di Bari. All’iniziativa, patrocinata dall’ Icsaic e dall’istituto italiano per la Storia del Risorgimento, prenderanno parte gli alunni del triennio dell’istituto tecnico industriale.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.