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Algieri ufficializza la candidatura

algieri“Il sindaco Geraci si prenda la responsabilità di portare questa legislatura fino alla fine. Eviti che accada l’irreparabile. E se non ne è capace che si dimetta. La città potrebbe anche ringraziarlo per questo atto ndi generosità”. Forte e chiaro l’appello al primo cittadino di Corigliano lanciato da Aldo Algieri, portavoce del movimento “Liberi per Cambiare” che, nel corso di una apposita conferenza stampa tenutasi ieri mattina ha anche ufficializzato la propria candidatura a sindaco spiegando i motivi di una campagna elettorale partita con così largo anticipo. “Era un po’ il segreto di Pulcinella – ha affermato – me lo chiede il movimento che in questi anni è ampiamente cresciuto e con il quale stiamo portando avanti una serie di progettualità credibili. Con largo anticipo perché vogliamo essere trasparenti il più possibile, seguire da vicino le problematiche di questa città e lavorare bene sui programmi”. Una città oggi alla deriva, ha sottolineato Algieri, non amministrata bene e “sprofondata nel baratro”.

ALGIERI SI APPELLA A GERACI

Il tutto mentre l’attuale amministrazione che la governa sembra aver perso il contatto con la realtà e con le esigenze dei cittadini: “Ma dove vive Geraci? Si chiede – questi alcuni degli interrogativi posti – come mai siamo arrivati a questo punto? Si chiede perché c’è chi sta distruggendo la città? Ha contezza della disperazione sociale?”. Proprio al sindaco Geraci, con il quale anni fa aveva anche avuto un apparentamento “che – precisa Algieri – era fondato sulla legalità” sono indirizzate le parole e, soprattutto, gli appelli dal sapore prettamente premonitore: “Stia attento, con i suoi ruoli e le sue capacità controlli bene tutto, porti a termine il mandato se ne è capace ed eviti che accada l’irreparabile”. Un appello Algieri lo ha rivolto anche alle forze dell’ordine e alla magistratura affinché vi sia un occhio di riguardo nei confronti di una città che oggi ha voglia di riscatto, pur precisando che “la politica deve sempre arrivare prima della magistratura, altrimenti dimostra di aver fallito”. Sulle condizioni di Corigliano, questo lo scenario dipinto: una città che ha perso decoro e autorevolezza, che ha bisogno di buon senso e di unione per decollare. Le potenzialità ci sono. Così come le risorse umane. E il movimento “Liberi per cambiare”, nato già nel 2015, a carattere trasversale e fuori dai partiti, è al lavoro per presentare una serie di progettualità concrete e credibili.

ALGIERI: SU FUSIONE SINDACI NON AFFIDABILI

“Non faremo solo parole – assicura Aldo Algieri – stiamo lavorando su idee e progetti di risanamento grazie al prezioso contributo di esperti e tecnici”. Non mancano le frecciatine a Geraci anche sul tema della fusione, unitamente alle accuse di incongruenza: “Geraci continua a buttare fango sulla città. Il consiglio comunale ha licenziato una delibera ben precisa e lui oggi tenta di cambiare le carte coinvolgendo altri comuni del comprensorio. All’incontro dinanzi alla Commissione regionale Affari Istituzionali non è andato. Ci faccia capire cosa vuole fare”. Infine, l’ultima stoccata: “Se proprio vogliamo dirla tutta – conclude Algieri – sulla fusione oggi non sono affidabili né il sindaco di Corigliano né, per quello che sta succedendo, il sindaco di Rossano. Inizino a parlare di fusione nel concreto”.

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