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Aiello: una proposta di legge a tutela dell’informazione

aielloL’onorevole Ferdinando Aiello promuove a Rossano un incontro dedicato a giornalisti e operatori dell’informazione. L’appuntamento è per sabato 17 febbraio, alle ore 11, alla Gelateria Capani. Sarà l’occasione per presentare la proposta di Legge 3957/XVII, a sua firma, per l’introduzione dell’articolo 649-bis del codice penale, in materia di “circostanza aggravante per taluni reati commessi al fine di limitare la libertà di opinione”. I giornalisti e coloro che si curano di informare i cittadini – dice Aiello – sono spesso oggetto di campagne di diffamazione; nonché additati all’opinione pubblica come i responsabili degli episodi denunciati. Quando, invece, molte volte si sono limitati semplicemente a far conoscere al pubblico fatti e delitti.

AIELLO: ORGANI DI STAMPA VITTIME DI REATI ANCHE MOLTO GRAVI

Purtroppo, gli organi di stampa, durante lo svolgimento della loro attività professionale, sono vittime di reati anche molto gravi. La storia della Repubblica è purtroppo costellata da episodi gravissimi che rendono questa professione particolarmente pericolosa. Mi è sembrato necessario, dunque, da lettore attento delle dinamiche socio-politiche che interessano il Paese e la Calabria promuovere un’iniziativa a tutela proprio di chi ha il delicato ruolo di vigilare sulla democrazia; tutelandone il diritto di opinione e di pensiero sancito – conclude – dall’Articolo 21 della Costituzione.

Si tratta di una proposta di Legge che si compone di un solo Articolo; volto ad integrare il Libro Secondo – Titolo XIII -Capo Terzo del Codice Penale con l’articolo 649-bis. Introduce una circostanza aggravante per chi compie i reati di cui agli articoli 575, 581, 582, 605, 610, 612, 612-bis e 635 dello stesso Cpp; per impedire ad altri di manifestare liberamente le proprie opinioni o a causa dell’avere altri manifestato le proprie opinioni con lo scritto o con ogni altro mezzo di diffusione. La circostanza aggravante consiste nell’aumento della pena di un terzo”.

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