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Agricoltura, Terranova da Sibari al lavoro per il “Patto di Rete” tra i produttori

Terranova da Sibari “Borsino del prezzo”, censimento dei terreni e delle produzioni, diversificazione produttiva, disciplinare di produzione regionale.  Sono i primi elementi in via di elaborazione che andranno a costituire le linee guida per il “Patto di rete” tra i produttori terranovesi: uno schema di regole per la difesa dei prezzi e una spinta alla commercializzazione dei prodotti; un libero accordo tra gli agricoltori che – pur preservando la propria autonomia e specialità – agiranno congiuntamente sui fattori innovativi e competitivi facendo fronte comune in sede di offerta.

Se ne è parlato in questi giorni (venerdì 2 agosto) a Terranova da Sibari nel corso di un convegno sulla “Crisi agrumicola” che ha visto, tra gli altri, la partecipazione del Dirigente Settore programmazione divulgazione Arsac, Bruno Maiolo; del Sindaco di Terranova da Sibari, Luigi Lirangi, e del Vicesindaco e Assessore all’agricoltura, Massimiliano Smiriglia. Un primo incontro operativo che ha inteso avviare la preparazione condivisa con gli agricoltori sul territorio di quelle che dovranno essere, appunto, le linee guida del Patto.

“Questo progetto – ha dichiarato in apertura il Vicesindaco Smiriglia – sarà il risultato dello sforzo compiuto negli ultimi anni dall’Amministrazione terranovese in direzione della promozione, diffusione e conoscenza delle nostre eccellenze agricole ed artigianali. Ricercheremo le migliori soluzioni proprio con i diretti interessati – ha continuato Smiriglia – e con tutti i supporti tecnici necessari per mettere nero su bianco un corpo di regole che potranno orientare con più forza sia le fasi di produzione che di vendita e frenare una deriva commerciale che valorizza sempre meno i frutti della nostra terra”. L’iniziativa – si è chiarito nel corso del convegno – ha l’obiettivo di stimolare la crescita di attività imprenditoriali attraverso la futura adesione dei produttori al circuito DE.CO.

A tal fine si è evidenziata l’importanza della disponibilità dell’Agenzia regionale per l’agricoltura (Arsac), così come del mondo delle associazioni agricole, per sostenere questa iniziativa che mira al rilancio dell’operatività sia dei piccoli che dei grandi produttori. Ciò soprattutto in uno scenario di sfrenata concorrenza, incertezze e tensioni commerciali che richiede piena cooperazione per arginare i rischi di marginalizzazione di un settore vitale per il territorio.

“A poche settimane dalle elezioni e dal rinnovo di questa Amministrazione – ha ricordato in conclusione il Sindaco Lirangi – eccoci immediatamente operativi su un’idea centrale del nostro programma. L’Ente comunale che si prende la responsabilità di stimolare fattori innovativi per un segmento fondamentale della nostra economia e occupazione. Realizzeremo uno strumento di collaborazione che aiuterà i nostri agricoltori a raccogliere maggiori risultati sul mercato, auspicando che questo esempio venga colto anche da altre Amministrazioni per restituire alla Piana una vera prospettiva di sviluppo”.


 

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