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Agricoltura, per i giovani nuove opportunità

agricolturaIl consigliere regionale delegato all’Agricoltura Mauro D’Acri oggi, all’Università della Calabria, ha concluso i lavori della quarta tappa italiana del “road show” di Fieragricola. Si tratta di una manifestazione internazionale, giunta alla 113ma edizione, in programma a Verona dal 31 gennaio al 3 febbraio prossimi. La kermesse promuove la tecnologia e l’innovazione in agricoltura. E nasce con lo scopo di raccogliere in giro per i territori le idee innovative che riguardano il comparto agricolo e quello zootecnico. Nella scorsa edizione ha registrato la partecipazione di oltre 130.000 visitatori dei quali 20.000 provenienti dall’estero; nonché di circa 1000 espositori. All’evento hanno preso parte rappresentanti delle organizzazioni di categoria, imprenditori agricoli e alcuni istituti scolastici calabresi dei settori agrario e tecnico.

D’Acri si è soffermato sul Psr Calabria 2014/2020; lo strumento che permette la programmazione delle politiche agricole. Ha messo subito in evidenza l’importanza della presenza degli studenti all’incontro. E li ha definiti «il punto di partenza per rilanciare realmente l’agricoltura in Calabria». Il consigliere regionale ha puntualizzato quanto il Psr Calabria punti sulle giovani generazioni. Con lo scopo di far insediare almeno mille nuovi giovani agricoltori e di farli cooperare tra di loro. Ha sottolineato, poi, l’indissolubile legame tra agricoltura e turismo, soprattutto in una regione come la Calabria, che offre paesaggi unici e molto diversi tra loro e, al contempo, tantissimi prodotti certificati e di qualità ed ha toccato anche gli argomenti relativi alle aree interne calabresi, che il Psr intende far sviluppare, anche attraverso l’agricoltura sociale e la sua multifunzionalità, ma anche la zootecnia ed il benessere animale, particolarmente attenzionati nella programmazione calabrese dei fondi comunitari 2014/2020.

L’AGRICOLTURA DEI PROSSIMI ANNI DOVRA’ CONIUGARE LA TRADIZIONE ALL’INNOVAZIONE

«La Regione – ha affermato – sta creando per i giovani calabresi, che stanno ritornando alla terra e ai suoi antichi mestieri, i presupposti per l’agricoltura dei prossimi anni, che dovrà coniugare la tradizione all’innovazione». Il dirigente generale vicario del dipartimento Agricoltura della Regione Calabria Giacomo Giovinazzo è intervenuto, invece, sull’argomento “Calabria Terra di Eccellenze. Quale futuro per l’agricoltura?”, parlando della capacità dell’agricoltura di adeguarsi ai modelli che vengono modificati nel tempo. Giovinazzo si è soffermato in particolare sui prodotti di qualità calabresi e sul ricco patrimonio di biodiversità regionale, nonché sulla necessità della giusta valorizzazione. Il dg ha sottolineato, infine, l’importanza della formazione degli addetti ai lavori e della capacità degli imprenditori di aggredire i mercati, affinché l’agricoltura calabrese possa realmente fare il salto di qualità.

L’incontro si era aperto con i saluti del rettore dell’Unical Gino Mirocle Crisci e dell’assessore alla Cultura del Comune di Rende Marta Petrusevic, a cui è seguita la presentazione di Fieragricola, a cura di Luciano Rizzi, dell’Area Manager di Fieragricola. All’incontro sono intervenuti anche Lorella Barca, responsabile della sezione di Cosenza dell’Izsm, Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, Fulvia Caligiuri, presidente dell’Ara territoriale di Cosenza e Graziella Cammalleri, dirigente scolastico dell’Iis Mancini Tommasi di Cosenza.

Fonte: Corriere della Calabria

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