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Agricoltura calabrese più competitiva grazie ai giovani

agricoltura“Ismea e l’insediamento dei giovani in agricoltura. Il peso del comparto agricolo nell’economia calabrese”. Su questo si è discusso stamane nel corso di un confronto molto partecipato organizzato dalla Camera di Commercio di Crotone, con il suo presidente Alfio Pugliese, con la partecipazione di Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Ara. Un confronto allargato anche agli studenti dell’Istituto Agrario di Cirò Marina. Si è discusso molto del peso dell’agricoltura in una economia debole come quella calabrese. Economia che riparte proprio grazie all’agricoltura e alle sue eccellenze. La relazione introduttiva è stata affidata a Franco Laratta, già parlamentare ed attuale membro del CdA di Ismea.

AGRICOLTURA PUO’ FERMARE LA FUGA DEI GIOVANI CALABRESI

«I giovani calabresi sono tornati ad occuparsi di agricoltura. Su questo noi di Ismea abbiamo investito molto e ora si vedono i primi risultati. I nostri ragazzi stanno profondamente rinnovando le aziende agricole, stanno sviluppando ricerca e innovazione. Con le nuove tecnologie applicate all’agricoltura, le nostre aziende stanno diventando veramente competitive sui mercati nazionali e internazionali. L’agricoltura può fermare la fuga dei giovani calabresi, che sta portando all’abbandono delle aree interne. Ma occorrono sostegni e incentivi».

«La nostra agricoltura – ha poi detto il parlamentare del Pd Nicodemo Oliverio – merita decisamente di più: occorrono le infrastrutture indispensabili per il decollo delle nostre imprese; occorre eliminare gli eccessi della burocrazia; urge migliorare l’accesso al credito e tagliare il costo del denaro. L’agricoltura italiana è cambiata grazie all’impegno del ministro Martina».
Dal dibattito sono emerse le criticità nella commercializzazione dei prodotti agricoli e i ritardi nei pagamenti alle imprese. La Camera di Commercio di Crotone ha deciso di aprire un tavolo tra Ismea e imprese per meglio conoscere gli strumenti e le opportunità a favore della nostra agricoltura.

Fonte: Corriere della Calabria

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