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Aeroporto di Sibari: opera spot o strumento utile alla mobilità ionica?

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Ricordate le “ali per Cosenza”? Quell’idea di realizzare un nuovo scalo aeroportuale nella piana di Sibari che all’inizio del decennio scorso aveva animato il dibattito sociale e politico è ritornata nuovamente in auge. La speranza che ora si faccia sul serio, considerato che fino ad ora la questione dell’aeroporto è stata utilizzata solo come bandiera elettorale, è concreta. L’intenzione è quella di chiedere agli organi istituzionali competenti l’inizio delle procedure per la progettazione definitiva e, quindi, dei lavori. In realtà, dal 2012, da quando si fece concreto il dibattito sull’aeroporto della Sibaritide - che l’allora presidente della provincia di Cosenza, Mario Oliverio, cavalcò come cavallo di battaglia in vista della campagna elettorale delle regionali (vinte nel 2014) – qualcosa è cambiato. Già, perché se è vero che Oliverio all’epoca ostentò tantissimo ottimismo (a sentirlo in quegli anni sembrava che l’aeroporto sarebbe sorto in pochi mesi) è altrettanto vero che l’uscente governo calabrese, nel 2016, grazie ad un emendamento degli allora consiglieri regionali Graziano e Guccione, nella redazione del nuovo piano trasporti mise in previsione proprio la realizzazione e la gestione del nuovo scalo sibarita. Insomma, sulla cartina geografica dei servizi regionali c’è tutto, ora servono progetti e risorse per dare forma e concretezza all’opera. Dicevamo della “spinta dal basso” che in queste ultime settimane sta avendo la proposta dell’aeroporto di Sibari connotata in una proposta più ampia sulle linee di sviluppo urbanistico della Sibaritide e della Calabria settentrionale. Se ne parla, se ne inizia a discutere in tutta la piana e ora anche a Corigliano-Rossano. L’obiettivo, assieme all’ammodernamento del terzo megalotto della Statale 106 Sibari-Roseto, al potenziamento della linea ferroviaria ionica e oggi all’auspicata realizzazione del nuovo aeroporto della Sibaritide, è quello di creare le condizioni giuste di sviluppo per la Calabria del nord est: togliere dall’isolamento quel lembo di terra che da Cariati a Rocca Imperiale, passando per Corigliano-Rossano, e spingendo le propaggini verso l’area del metapontino. Qualcuno dice che un altro aeroporto (il quarto) in Calabria è pura fantascienza. In realtà non è così. Perché in altre aree d’Europa, che hanno condizioni orografiche simili alla nostra – si guardi alla Grecia, su tutte – gli aeroporti pullulano. E questo perché uno scalo aereo rappresenterebbe uno strumento di mobilità accessorio solo in un contesto in cui le strutture di trasporto esistenti soddisfino già le esigenze degli utenti. Qui, nel nostro territorio, questo pericolo non si pone… per ovvie e conclamate ragioni. Altro che ali, qui servono le turbine!
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.