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Accoglienza, incontro sindaci a Trebisacce

accoglienzaIl 18 novembre 35 sindaci Calabresi insieme a centinaia di cittadini si sono incontrati a Trebisacce. L’occasione è stata fornita dalla giornata-convegno dal titolo “Accoglienza, Integrazione e Sviluppo locale – Per un sistema pubblico di accoglienza diffuso ed inclusivo”. Un appuntamento qualificatosi come fondamentale per una concezione moderna e reale del fenomeno della migrazione.
L’evento è stato organizzato dal Coordinamento SPRAR della Provincia di Cosenza e dell’Associazione A.S.A.I. (Associazione Sviluppo Alto Ionio), moderato dal presidente di quest’ultima, Antonio Pagano.

ACCOGLIENZA, I RELATORI DEL CONVEGNO

Ha avuto tra i relatori: Franco Mundo – Sindaco di Trebisacce, Vito TurcoViceprefetto di Cosenza, Giuseppe Rizzo – Sindaco di Cerzeto e Delegato alla migrazione della Provincia di Cosenza, Carmen CosentinoCapo Ufficio III – Asilo, protezioni speciali e sussidiarie, Unità Dublino della Direzione Centrale dei Servizi Civili per l’Immigrazione e l’Asilo, Luca PaciniRappresentante dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Pino FabianoDirettore Migrantes di Cosenza-Bisignano, Agazio LoieroGià Governatore della Regione Calabria e Promotore della Legge Regionale del 2009 sull’accoglienza, Gianfranco Schiavone - Vice-presidente ASGI (Associazione Studi Giuridici Immigrazione), Giovanni ManoccioDelegato della Regione Calabria al fenomeno della migrazione

ACCOGLIENZA, ABBANDONARE L’AFFIDAMENTO AI PRIVATI

Gli interventi, e la discussione successiva col pubblico ha visto emergere la necessità di un progressivo abbandono di un sistema di accoglienza che si affidi ai privati. Che spesso porta all’addensamento di un alto numero di migranti in strutture gestite da cooperative. A questo abbandono progressivo dovrebbe parallelamente procedere una forte adesione dei comuni, enti pubblici, al sistema pubblico di accoglienza. Quello relativo ai progetti Sprar, realtà che nella seconda parte della giornata è stata al centro di alcuni approfondimenti coordinati da Stefania Maselli, referente della Regione Calabria per il Servizio Centrale SPRAR.
Gli organizzatori dell’evento hanno espresso grande soddisfazione per l’alta partecipazione registrata. La presenza di 35 sindaci della provincia di Cosenza e di alcuni delle provincie di Catanzaro e di Reggio Calabria, dimostra come ancora una volta la nostra regione sia particolarmente attenta al fenomeno dell’accoglienza.

ACCOGLIENZA, CALABRIA UNA DELLE PRIME REGIONI

La Calabria infatti è una delle prime regioni per numero di persone accolte e la seconda per numero di Sprar attivi. La numerosa partecipazione inoltre dimostra che se i sindaci sono coinvolti con processi partecipativi e inclusivi, gli stessi esprimono piena disponibilità a fare la propria parte. La partecipazione inoltre di importanti attori del settore, sia regionali che nazionali, ha creato  la possibilità di chiarire alcune  dinamiche. E ad informare gli amministratori delle importanti novità in atto per il governo del fenomeno migratorio.
Proprio tale espressione, “governo del fenomeno”, è stata quella più ripetuta dagli amministratori convenuti nei propri interventi. È forte quindi, l’esigenza di gestire e governare il fenomeno e non subirlo.

ACCOGLIENZA, L’EMERGENZA NON E’ POI TALE

Da più parti poi è stato spiegato come la cosiddetta emergenza non sia poi davvero tale, per la natura costante e non occasionale propria del fenomeno della migrazione. Rimane certamente il problema della gestione degli sbarchi e della collocazione delle persone nei momenti immediatamente successivi all’arrivo, contesto che obbliga le prefetture ad adoperare in tempi strettissimi. In tal senso come organizzatori auspichiamo che si possa attivare a breve un tavolo di concertazione fra la prefettura e i comuni, che proponga protocolli da applicare già nei primi momenti di accoglienza. Protocolli, la cui natura ovviamente, vada in direzione di una accoglienza diffusa, che possa favorire quindi la partecipazione sempre più numerosa al sistema Sprar, unico sistema interamente pubblico.

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