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Abate (M5S): «Ampliamento competenza territoriale dell’ufficio doganale di Corigliano-Rossano»

Il capogruppo”Questioni Regionali” pentastellato al Senato: «Ho chiesto all’Agenzia delle Dogane di migliorare e potenziare i servizi dell’ufficio territoriale sito nel porto di Schiavonea»

«L’Ufficio di Corigliano-Rossano, nel dettaglio, rappresenta una sezione distaccata dell’Ufficio delle Dogane di Catanzaro da cui dipende gerarchicamente sin da quanto è stato istituito con provvedimento-determina al protocollo numero 15012 del 24 aprile 2007. Tale provvedimento ha conferito alla sezione le competenze istituzionali in materia di dogane e accise alla sola zona portuale dell’allora comune di Corigliano Calabro. Tale limitazione circa la competenza, si ripete, al solo ambito portuale, non è più confacente alle esigenze attuali del territorio.

I servizi istituzionali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – ADM, in tutta l’area dell’alto Ionio, continuano a dipendere, di fatto, dalla sede Catanzaro, pur avendo una sede molto più idonea quantomeno in una logica di prossimità e di sviluppo della struttura portuale.

La mia richiesta è che andrebbe pertanto ampliata la competenza territoriale della Sezione di Corigliano che potrebbe estendersi, in seno alla provincia di Cosenza, al cosiddetto versante Alto e Basso Ionio” (a titolo di esempio non esaustivo si consideri da Rocca Imperiale a Cariati e, verso l’interno, a tutta la Sibaritide).

I vantaggi per il territorio sarebbero evidenti in termini di servizi all’utenza, considerata la realtà industriale, commerciale e manifatturiera che insiste nella piana di Sibari.

Inoltre, con il nuovo assetto amministrativo risultante dalla fusione dei comuni di Corigliano e Rossano, come anticipavo all’inizio della mia missiva, appare oltremodo opportuno che le competenze e l’organizzazione della Sezione vengano riviste nella prospettiva di un miglior servizio al territorio.

L’attuazione di detto ampliamento, in particolare, non comporterebbe, allo stato, nessun aggravio di spesa per le casse dello Stato in quanto la sede di Corigliano è già operativa con un proprio organico e la sede è stata concessa in uso gratuito dalla competente Autorità Portuale di Gioia Tauro.

Con la comunicazione che ho inviato nei giorni scorsi è mia intenzione proprio porre in evidenza alcuni aspetti organizzativi del suddetto dell’Ufficio dell’Agenzia delle Dogane di Corigliano-Rossano e i possibili cambiamenti da apportare ai fini di un migliore servizio al territorio in generale e all’utenza in particolare. L’obiettivo è sempre quello di migliorare le condizioni di vita dei cittadini e, soprattutto, degli imprenditori in particolare in questo periodo di crisi».


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