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A Cariati riparte il servizio mensa. Si punta sulla qualità

Filomena Greco

Filomena Greco

Riattivato il servizio mensa nelle scuole del Comune di Cariati. Lo annuncia l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Filomena Greco. In concomitanza con i rientri pomeridiani e in anticipo rispetto agli anni precedenti, infatti, la giunta Greco ha fissato per giorno 19 l’inizio del servizio di refezione scolastica nelle scuole cittadine.  Come da calendario, il servizio sarà erogato dal 19 ottobre per la scuola secondaria e la scuola primaria, e da lunedì 24 ottobre per la scuola dell’infanzia. Affidato in proroga alle medesime ditte dello scorso anno, in attesa dell’espletamento del bando di gara, che servirà a selezionare l’azienda che meglio rispecchi i requisiti che la nuova amministrazione ha fissato e che riguardano standard di altissima qualità del servizio e preferenza di prodotti tipicamente locali da somministrare agli alunni. Verrà, inoltre, istituita quest’anno la Commissione della Mensa Scolastica, composta dal Sindaco o assessore Delegato, dal Responsabile dell’Ufficio Pubblica Istruzione o da un suo delegato, da un insegnante e un genitore nominati per ogni istituto scolastico.
Tale commissione ha lo scopo di perseguire l’obiettivo della massima trasparenza nella gestione e monitoraggio continuo al fine di un costante miglioramento del servizio reso. Attraverso essa s’intende svolgere un’attività di proposizione, collaborazione ed educazione alimentare.
Queste le parole, a proposito di questo servizio, di una soddisfatta Filomena Greco: “La mensa scolastica svolge un ruolo fondamentale nella vita dei bambini. Ha lo scopo di fornire un pasto nutriente, completo e perfetto dal punto di vista sanitario e favorire occasioni di socializzazione fra i nostri bimbi e ragazzi. Ecco perché richiediamo standard di altissima qualità. La refezione scolastica, infatti, deve promuovere la salute, da un punto di vista nutritivo e da un punto di vista sociale. Inoltre, nonostante la dichiarazione di dissesto e l’innalzamento degli standard qualitativi, l’amministrazione ha voluto fortemente mantenere per i pasti il medesimo prezzo degli anni precedenti.”

(fonte La Provincia)

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