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Esonero Tari, polemiche frutto di errata valutazione

Palermo: «Si fa confusione tra le norme». Con decreto economia circolare rifiuti non assimilabili.

Esoneri e agevolazioni dei tributi su richiesta delle terze parti, per fruirne bisogna presentare la dichiarazione entro i termini indicati, con la documentazione attestante lo smaltimento dei rifiuti non conferibili, posto che l’esclusione dalla tassazione dei fabbricati rurali (e non) strumentali non opera per forza di legge.

È quanto precisa l’assessore al bilancio Giovanni Palermo sottolineando che le polemiche di questi giorni sono frutto dell’erronea interpretazione degli articoli del Regolamento per la disciplina della tassa rifiuti TARI.

L’articolo 8 – chiarisce – è quello del regolamento TARI di Rossano. Simile a questo è l’articolo 24 del regolamento TARI di Corigliano. Il problema viene comunque superato – aggiunge – dal decreto legislativo sull’economia circolare (Dlgs. 116/2020) che stravolge completamente la tariffa rifiuti, eliminando la possibilità per i comuni di disporre l’assimilazione dei rifiuti speciali agli urbani.

La conseguenza – conclude – sarà la detassazione di tutte le attività produttive con costi complessivi del servizio praticamente immutati. L’aspetto negativo da considerare è che con questa scelta governativa è plausibile ritenere nel 2021 un incremento della tariffa rifiuti per tutte le altre categorie.


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