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Madeo: «Spazzatura, Illegittimo far pagare i magazzini agricoli»

«E’ illegittimo che presso le residenze degli agricoltori di Corigliano-Rossano stiano arrivando richieste di pagamento per quanto riguarda la tassa della spazzatura».

Stanno arrivando presso le residenze degli agricoltori coriglianesi e rossanesi, che sono la maggior parte dei residenti della nostra Città, le richieste di pagamento e le cartelle esattoriali per quanto riguarda la tassa sulla spazzatura (tari) per i fabbricati rurali di pertinenza dell’attività agricola.
Tutto questo, come abbiamo sempre sostenuto nelle sedi opportune, è illegittimo.
Non siamo noi ad inventarlo, basterebbe semplicemente studiare per leggerlo all’interno dell’art. 8, comma l, del “Regolamento per la disciplina della tassa rifiuti Tari”,  pubblicato sul sito del Mef (Ministero dell’Economia e della Finanze). Precisamente la disposizione indicata recita: “Non sono soggetti alla Tari i locali e le aree ove, secondo la comune esperienza, e fatta salva ogni prova contraria, non si producono rifiuti urbani per la loro natura, ovvero per il particolare uso cui sono stabilmente destinati o perché risultano in obiettive condizioni di non utilizzabilità. A titolo esemplificativo, possono presentare tali caratteristiche: …. l) gli immobili di stretta pertinenza di fondi destinati all’esercizio dell’agricoltura, dell’allevamento, del florovivaismo e della silvicoltura, come ad esempio i locali di ricovero delle attrezzature e delle derrate, i fienili, le stalle, le serre per l’esposizione delle piante, con esclusione della parte abitativa della casa colonica e degli spazi destinati alla vendita dei prodotti al dettaglio, alla somministrazione e alla ricettività.” Il tutto è confermato da numerose sentenze dei vari Tribunali Amministrativi Regionali (Tar) italiani.
I magazzini di pertinenza, quindi al servizio, delle attività agricole producono rifiuti speciali, che vengono smaltiti privatamente dall’azienda agricola, ma non producono Rifiuti Solidi Urbani (Rsu), quelli effettivamente ritirati e smaltiti dal servizio di raccolta comunale. I magazzini rurali quindi non usufruendo di fatto del servizio di raccolta dei rifiuti comunale non sono soggetti al pagamento della Tari.
Chiediamo all’Amministrazione Comunale, che in campagna elettorale aveva promesso di supportare gli agricoltori coriglianesi e rossanesi, di sospendere immediatamente la riscossione illegittima di tale tributo che vessa in modo significativo il già martoriato comparto agricolo.

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