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Don Patriciello, il prete coraggio domenica a Castrovillari

Appuntamento alle ore 17 presso la parrocchia “San Girolamo”: si celebra la 15° giornata per la Custodia del creato

Don Maurizio Patriciello, il prete coraggio della terra dei fuochi sarà a Castrovillari domenica 27 settembre 2020, alle ore 17, presso la parrocchia “San Girolamo” per la 15^ Giornata per la Custodia del Creato, promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana. Appuntamento di respiro nazionale istituto da Papa Francesco nel 2015. Per il secondo anno consecutivo, anche la Diocesi di Cassano allo Ionio, guidata da Mons. Francesco Savino, tramite il nuovo Ufficio per il Servizio allo Sviluppo Integrale (Ussi) – ed in collaborazione con un altro ufficio diocesano, Migrantes e Cidis (Consorzio Intercomunale Di Servizi) che promuove l’integrazione degli stranieri – ha inteso riproporre uno spazio di riflessione e approfondimento sui temi della custodia del Creato e delle Migrazioni.

Il tema di quest’anno è: «Vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà. Per nuovi stili di vita». L’incontro, dopo l’introduzione del direttore dell’Ussi, Domenico Graziano, registrerà gli interventi di Ferdinando Laghi (già primario ospedaliero e presidente Isde International Society of Doctors for the Environment); Sergio De Caprio (assessore all’Ambiente Regione Calabria); Maria Teresa Terreri (presidente Cidis Onlus); Giorgio Marcello (sociologo Unical); Daniele Menniti (sindaco di Falerna Marina, Cz); don Maurizio Patriciello (parroco a «San Paolo Apostolo» di Caivano, Napoli), il prete che denuncia l’inquinamento nella «terra dei fuochi». Le conclusioni sono affidate a don Francesco Savino, vescovo della Diocesi di Cassano allo Ionio.

A margine degli interventi, alle ore 20, nel piazzale esterno della chiesa, spazio ad una mostra con l’esposizione di originali pannelli che sulla “Laudato si” (l’Enciclica del 2015 di Papa Francesco); di alcuni manufatti a cura del laboratorio dell’Ufficio Migrantes, denominato “La bottega di Lamin” di pregevoli quadri di artisti locali sempre sul tema della tutela del Creato. L’appuntamento di domenica si presenta come un contenitore di approfondimento sul futuro del Creato, su come proteggerlo e su come renderlo davvero la casa comune. «Se ci prendiamo cura dei beni che il Creatore ci dona – ha dichiarato recentemente il Pontefice -. Se mettiamo in comune ciò che possediamo in modo che a nessuno manchi, allora davvero potremo ispirare speranza per rigenerare un mondo più sano e più equo».


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