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Straface: «Non si disperda quanto di buono è stato realizzato in questi anni»

L’assessore al turismo di San Giovanni In Fiore e presidente della commissione consiliare Affare generali e Territorio pone l’attenzione sulla valorizzazione delle aree Pip e sul lavoro fatto in questi anni.

«Alla vigilia delle elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio comunale,pongo all’attenzione dei nuovi amministratori florensi la valorizzazione delle aree Pip ( Piano per gli investimenti produttivi) e l’approvazione del Psc, deliberato nei mesi scorsi dalla Giunta Belcastro e che ora dovrà essere approvato dal nuovo consiglio comunale. Ciò al fine di non far disperdere una grande battaglia portata avanti in questi ultimi 5 anni che riguarda lo sviluppo economico e sociale della nostra città e che, quindi, non può avere colore partitico». E’ quanto afferma l’assessore al turismo, Leonardo Straface, che da presidente della commissione consiliare Affari generali e Territorio ha, sin dal suo insediamento,  lottato per rendere nuovamente disponibile a nuovi insediamenti diversi lotti Pip mantenuti per oltre trent’anni del tutto inutilizzati.

«Si è trattato di un lavoro difficile – prosegue l’assessore Straface – di rilettura di atti e faldoni degli anni precedenti per individuare i possessori di lotti Pip assegnati per la costruzione di nuovi opifici, ma che dopo un buon trentennio, non hanno visto la realizzazione di alcunché. E’ stato del tutto evidente e chiaro, quindi, che questi lotti venivano tenuti inutilizzati dagli assegnatari  che, però, potevano lasciarli in eredità ai propri figli ed eredi. Si consumava così un abuso che di fatto negava il diritto ad altri dell’utilizzo di quelle aree. Assodato questo stato di cose, abbiamo avviato tutte  le procedure necessarie per correggere le evidenti storture, revocando  il possesso di diversi lotti Pip che oggi sono, quindi tornati alla disponibilità pubblica per poter  essere concessi a quanti hanno veramente l’ambizione di dar vita a nuovi opifici capaci di creare nuove opportunità di lavoro e promuovere così la crescita equa e solidale di San Giovanni in Fiore. In questo contesto, inoltre, ritengo giusto ricordare anche il lavoro complesso portato avanti per abbattere i fitti passivi in capo al Comune al fine di produrre nuove importanti economie. Un ambito di difficile gestione in cui è di rilievo l’abbattimento dei fitti, ammontanti a circa 40 mila euro annui, di due magazzini adibiti al deposito di mezzi ed attrezzature comunali. Grazie ad una intesa tra il Comune e la Provincia di Cosenza, infatti, è stato costruito a totale spesa della Provincia,su suolo comunale,  un capannone destinato a Centro invernale di viabilità, parte del quale, però, è di proprietà del Comune che lo sta utilizzando come ricovero dei propri mezzi che, quindi, non deve più fittare dal privato».

«Buona parte della nostra azione di governo – conclude Straface – che è stata contrastata e combattuta da molti, ma che abbiamo portato convintamente a termine, è stata  finalizzata, dunque, al ripristino della buone prassi amministrative e  ad programmare ed organizzare moderne azioni di animazione imprenditoriali con condizioni di vantaggio per tutti e non per pochi. In questo solco mi auguro, pertanto, voglia proseguire il nuovo Sindaco ed il nuovo consiglio comunale, cogliendo, inoltre, la grande opportunità del Psc che disegna una crescita straordinaria dell’intero territorio».


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