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Il rossanese Laurenzano è il miglior libero d’Europa: «Il duro lavoro paga sempre»

Gabriele Laurenzano nella serata di ieri, assieme all’Italia Under 18, ha conquistato il titolo europeo. Ecco la nostra intervista in esclusiva

di Josef Platarota

Il giorno successivo ai grandi successi sono quelli in cui si realizza ciò che si è compiuto e si guarda al futuro per raggiungere risultati ancora più audaci. Con questo spirito Gabriele Laurenzano, rossanese doc e fresco campione europeo under 18, ha affrontato il day after del trionfo della nazionale italiana che ha superato a Lecce la Repubblica Ceca con un roboante 3 a 0.

«Quella che si è appena conclusa – ci confida il libero rossanese – è stata un’estate all’insegna del lavoro e dell’allenamento. Tutta la squadra aveva in testa un risultato che era quello di vincere e riportare questo titolo a casa. I sacrifici, accompagnati dal duro lavoro, pagano sempre».

Laurenzano ha 17 anni ed è considerato uno dei migliori interpreti del suo ruolo a livello internazionale, tanto da essere incoronato con un premio speciale a margine della magica notte di ieri. Gabriele ha iniziato a giocare nel parquet di Viale Sant’Angelo a Rossano, per poi spiccare il volo verso Castellana Grotte.

Un processo di crescita fatto di rinunce e privazioni lontano da casa. Un percorso molto simile a Daniele Lavia, altro talento forgiato dalla fucina rossanese. Laurenzano ammette di averlo sentito: «Ci siamo telefonati e si è complimentato sia con me e sia con i miei compagni. Mi ha consigliato di godermi questo successo e di rimanere con i piedi per terra».

Infine i ringraziamenti: «Il primo pensiero va alla mia famiglia, a mio padre e a mia madre che hanno fatto tantissimi sacrifici per realizzare i miei sogni. Non posso dimenticare neanche tutti coloro che hanno creduto in me da quando ero un bambino. Infine, il mio grazie va a mister Vincenzo Fanizza: senza di lui non sarei arrivato a questo punto».


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