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Castrovillari, sul colle della Madonna del Castello si scatena la bagarre politica

Polemiche accese tra il Popolo della Famiglia ed il sindaco Lo Polito: si accende la campagna elettorale nella città del Pollino

L’imponente frana che insidia il colle della Madonna del Castello ha scatenato la bagarre politica nella città di Castrovillari, che ormai è entrata in piena campagna elettorale per le amministrative d’autunno. Ad accendere la miccia il coordinatore del Popolo della Famiglia, Gianni Donato che rimbrotta contro il sindaco Lo Polito addebitandogli tutta le responsabilità sull’aggravarsi delle condizioni che interessano la rupe. Pronta, quasi immediata, la replica del primo cittadino che dalla sua pagina facebook ha subito replicato: «proprio oggi – scrive il sindaco di Castrovillari – abbiamo sottoscritto il contratto con la ditta che si è aggiudicata i lavori».

Intanto dal Popolo della Famiglia ricorda al sindaco che il dissesto idrogeologico che ha interessato l’area della Madonna del castello è stato evidenziato nelle scorse settimane dal maltempo. «Un fenomeno grave – scrive ancora Donato – che rischia di creare danni irreparabili, alle memorie storiche di Castrovillari ed agli abitanti che vivono nella “Civita”. Nonostante i vari interventi effettuati dalle Amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo, non si è arrestato, anzi è in continua, pericolosa evoluzione».

Sono stati stanziati «quasi 3 milioni di euro per opere di consolidamento di tutto il versante interessato ma, finora – scrivono ancora dal Popolo della Famiglia – non si è visto nulla, nonostante le intemperie continuino a disgregare le colline sulle quali poggia l’antico abitato».

Donato ha fatto un sopralluogo nella valle del Coscile, dove insiste la rupe della Madonna del Castello, constatando  «l’erosione evidente e in preoccupante espansione dei rilievi tufacei, sui quali sono adagiati la “Civita” ed il rione “S. Vito”». Ancora oggi scrive Donato dopo il «crollo della collina del 2012» nei pressi del Santuario della Madonna del Castello «a cui si è messo temporaneo ma non definitivo riparo, tanto che ancora, lungo la strada che porta alla chiesa, si riscontrano pericolose frane, per le quali nonostante siano trascorsi mesi dall’evento avvenuto dopo i recenti  lavori di ripristino, non si è messo in atto alcun rimedio».

Tuttavia  secondo Donato «l’aspetto più inquietante del problema è il silenzio che si riscontra nelle varie forze politiche, impegnate nella preparazione della campagna elettorale: sembra che questa vicenda non interessi nessuno. L’unica preoccupazione dei partiti è quella di scegliere i candidati a sindaco ed i futuri Consiglieri comunali. Altrettanto strano è il silenzio del Sindaco e dell’Amministrazione comunale sull’utilizzazione dei fondi , da tempo stanziati, per la risoluzione del problema evidenziato. Non vorremmo che le mutazioni climatiche di questi mesi provochino danni irreparabili alla nostra Città ed invitiamo chi ha, attualmente, responsabilità amministrative ad intervenire con urgenza e tempestività per porre rimedio a questo gravissimo dissesto idrogeologico che potrebbe, anche, estendersi pericolosamente ad altre zone limitrofe della Città».

Dicevano, però, della presa di posizione del sindaco di Castrovillari che ha subito tolto di tasca la risposta. «Donato – scrive Lo Polito – parla di disinteresse della nostra amministrazione e lo fa proprio nel giorno in cui è stato sottoscritto, avanti il segretario generale del comune di Castrovillari, il contratto con la società che si è aggiudicata la gara per la progettazione. Direi ironia della sorte – scrive ancora il primo cittadino dalla sua pagina sociale – smentito con i fatti. Eppure gli atti di gara, di mesi addietro, vengono pubblicati sul sito dell’ente, e sono pubblici, basterebbe leggerli. Da oggi decorrono i 72 giorni per la consegna del progetto esecutivo per lavori, finanziati grazie all’impegno di questa amministrazione e del precedente assessore regionale prof. Musmanno, per un importo di 2.897.0000,00 euro». Giusto in tempo per le elezioni!


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