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La Regione accelera sulla viabilità: stamani incontro operativo sulla Statale 106 e la Trasversale delle Serre

Intanto dalla cittadella si pensa a creare una bretella autostradale che possa collegare Corigliano-Rossano alla A2

Avviare un percorso di concertazione preventiva e di condivisione, prima della fase di Progettazione, con i sindaci dei comuni interessati dalle progettazioni in corso sulla SS 106 jonica e sulla Trasversale delle Serre.

Questo lo scopo dell’incontro tenuto ieri pomeriggio, anche in videoconferenza, tra l’Assessore alle Infrastrutture della Regione Calabria, Domenica Catalfamo ed i rappresentanti istituzionali delle Amministrazioni comunali interessate dalle progettazioni in corso.

«L’obiettivo – ha dichiarato l’assessore Catalfamo – peraltro condiviso dal Presidente Santelli e sposato da ANAS – è quello di coinvolgere i Comuni in questa fase iniziale per snellire e accelerare le fasi successive di progettazione».

All’incontro erano presenti i rappresentanti istituzionali delle Amministrazioni Comunali di Caulonia, Cassano Ionio, Corigliano Rossano, Davoli, Gagliato, Locri, Petrizzi, Roccella Ionica, Satriano, Soverato, Stignano e Vazzano. I progettisti incaricati hanno presentato i 4 progetti in corso: 1) Lavori di realizzazione dell’asta di collegamento in dx idraulica del Torrente Gerace tra la SS 106 VAR/B (svincolo Gerace) e la SS 106 al km 97+050 – Prolungamento Locri. 2) Lavori di ammodernamento in nuova sede del tratto Palizzi (km 50+000) – Caulonia (km 123+800) lotti 6-7-8 compreso lo svincolo di Marina di Gioiosa Jonica della S.S. 106 “Jonica” – Megalotto 1. 3) Adeguamento e messa in sicurezza del tratto dal km 0+000 al km 25+000 della SS 106 Radd. compreso fra il viadotto Coserie e Sibari. 4) S.S. 182 “Trasversale delle Serre”.

Tutti i presenti hanno seguito con attenzione l’illustrazione delle proposte progettuali da parte di ANAS che, a sua volta, ha ascoltato le osservazioni delle Amministrazioni Comunali recependo le reali esigenze del territorio. Quello di oggi è il primo passo importante che segna il concreto avvio delle successive fasi di progettazione che, come evidenziato nell’incontro, per quanto possibile sia da parte di ANAS che da parte della Regione Calabria, saranno snellite nelle procedure e ridotte nei tempi.

Intanto si pensa ad una bretella autostradale per collegare Corigliano-Rossano all’Autostrada del Mediterraneo

Per unire alla A2 l’area urbana di Corigliano-Rossano un progetto c’è, e prevede la realizzazione di una strada a due corsie, una per ogni senso di marcia, peraltro periferica rispetto a Corigliano. Troppo poco, per la Giunta regionale guidata da Jole Santelli, che per questo si prepara a chiedere al Governo un cambio di strategia.

Il dato è emerso nel corso di una riunione svoltasi in Cittadella a Germaneto-Catanzaro, su iniziativa degli assessori regionali, alle infrastrutture, Domenica Catalfamo, e  all’agricoltura, Gianluca Gallo. Presenti i vertici dell’Anas ed i rappresentanti dei Comuni interessati, l’assessore Tatiana Novello (in videoconferenza) per il Comune di Corigliano-Rossano ed il sindaco di Cassano, Gianni Papasso.

La discussione ha preso le mosse dalla situazione attuale, cioè dall’accordo di programma stipulato negli anni scorsi tra la Regione Calabria ed il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nell’ambito del quale è contemplata la creazione di una strada a due corsie che unisca Corigliano-Rossano (rimanendo esterna all’area urbana coriglianese) alla Statale 534, all’altezza di località Stombi, a pochi chilometri dal centro abitato sibarita.

“Non riteniamo sia la soluzione ideale per dare adeguata soluzione alle esigenze della terza città calabrese, che ha bisogno di ben altre attenzioni e risposte da parte delle istituzioni. Nelle intenzioni della giunta Santelli c’è ben altro. Punteremo alla creazione di una strada veloce a quattro corsie, che tenga dentro l’intera città di Corigliano-Rossano – hanno puntualizzato Gallo e Catalfamo – per poi innestarsi ad una Statale 534 da trasformare anch’essa per intero, e non solo parzialmente come finora è, in bretella a 4 corsie”.

Una prospettiva condivisa dai Comuni interessati e che “consentirebbe – secondo i due assessori della Giunta calabrese – di dimezzare o quasi gli odierni tempi di percorrenza, avvicinando Corigliano-Rossano il Basso Ionio cosentino ed il porto di Corigliano all’autostrada del Mediterraneo, a tutto vantaggio di una delle zone economicamente e turisticamente più importanti della Calabria, tuttavia ostaggio di una mancanza di collegamenti che la condanna ad un deleterio isolamento”.

Alla luce del nuovo orientamento già formalizzato all’Anas, a giorni dalla Cittadella partirà alla volta del Mit la richiesta ufficiale di ripensare le scelte del recente passato e rimodulare progetto e risorse finanziarie.

“L’operazione è pienamente fattibile –  è l’opinione di Gallo e Catalfamo – perché si è ancora nella fase prodromica della progettazione e la volontà della Regione è chiara: dar vita ad un’opera moderna ed adeguata. Privilegeremo pertanto un’ipotesi progettuale più avanzata, che tenga finalmente conto delle aspirazioni di un territorio per troppo tempo mortificato”.


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